"Ci sarebbe piaciuto ricordare la Giornata europea dei caregiver con una buona legge nazionale, una legge che riconoscesse i diritti di quei milioni di persone, la maggior parte donne, che si occupano quotidianamente dei loro cari, accudendoli, accompagnandoli, aiutandoli ad avere le migliori condizioni di vita possibile. Purtroppo non è così: la legge nazionale che il governo ha portato in discussione alla Camera non corrisponde affatto alle sollecitazioni e alle proposte più significative delle associazioni dei caregiver familiari. Non c'è in quella legge un vero riconoscimento dei diritti di coloro che che si occupano delle persone fragili e non autosufficienti. Non si riconoscono i diritti dei caregiver non conviventi e soprattutto si prefigura un sostegno economico insignificante, ai limiti dell'offensivo, solo per le situazioni di povertà. Ci batteremo fino all'ultimo momento utile per modificare questa legge e per riconoscere diritti pieni a quell'esercito di invisibili senza il quale il nostro sistema di welfare collasserebbe". Così Marina SERENI, responsabile Salute e sanità nella segreteria nazionale Pd.