FESTA NAZIONALE DELLE DONNE DEMOCRATICHE
“REPUBBLICA, FEMMINISTA PLURALE! OTTANT’ANNI DI NOI”
Nell’ottantesimo anniversario del voto alle donne, ha preso il via ieri, 09 settembre, cinque giorni di incontri, confronti e proposte per portare lo sguardo femminista nel cuore dell’alternativa di governo. Proprio il titolo “Repubblica, femminista plurale! Ottant’anni di noi” indica la direzione politica di questi cinque giorni di confronti, che non vuole essere una celebrazione rituale, ma un laboratorio per portare lo sguardo femminista nel cuore dell’alternativa di governo.
Sappiamo bene la differenza tra una leadership femminile e una leadership femminista. La prima indica la presenza di donne nei ruoli apicali; la seconda implica un orientamento politico che mette al centro la parità, la ridistribuzione del lavoro di cura, la lotta alle disuguaglianze e la trasformazione delle pratiche istituzionali e dei modelli culturali che creano disparità. La rappresentanza politico-istituzionale non può più essere solo simbolica: un volto femminile in figure apicali non basta se non segue scelte che modificano concretamente le condizioni di vita delle maggioranze femminili.
Ad aprire il programma di ieri è stata l'inaugurazione dello “Spazio Madri Costituenti – La stanza che non c’era”. Non una celebrazione rituale, ma la volontà di far vivere la memoria nelle battaglie del presente. Le Madri Costituenti ci hanno consegnato una Repubblica fondata sull’uguaglianza sostanziale e sulla rimozione degli ostacoli. Oggi quella promessa ci interroga ancora, nelle disuguaglianze del lavoro, nella rappresentanza, nella libertà delle donne e nell’accesso pieno ai diritti. Questa Festa mette insieme memoria e futuro e ha visto la bellissima sinergia di molte realtà, tra cui la Fondazione Nilde Iotti.
I giorni di dibattito alla Festa vogliono tenere insieme molteplici temi: diritti, lavoro, cura, pace, città e democrazia, non come capitoli separati, ma come proposta politica per costruire l’Agenda femminista per l’alternativa. Proprio l’Agenda femminista sarà un prezioso strumento per valorizzare e liberare i talenti delle donne, promuovendo il loro empowerment. Quando le donne avanzano, l’intera società ne beneficia, ampliando gli spazi di libertà per tutte e tutti.
Il percorso si concluderà domenica 13 settembre alle ore 10 sul palco centrale con la plenaria “Prendere parola, il potere dell’uguaglianza. L’Agenda femminista per l’alternativa.”