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Califano: i trasporti nel Lazio non funzionano

30 Luglio 2026

La mia faccia "serena" dopo aver sentito la destra spiegarci che nel Lazio i trasporti funzionano a meraviglia e che le UdR non hanno mezzo problema.
Non capiamo nulla noi (cit.)
• I milioni di chilometri che mancano? Ci sono. Magari non si vedono, o non li vedono sindaci e i cittadini che protestano un giorno sì e l’altro pure, ma ci sono.
• Le ore di attesa alle fermate (che peraltro spesso nemmeno ci sono)? Le coincidenze spaccano il minuto. Evidentemente le centinaia di proteste sono colpa degli anarchici.
• Il caos del trasporto scolastico? Poco importa se in molti Comuni le UdR partiranno un mese dopo il suono della campanella e non si sa come torneranno a casa gli studenti.
• L’integrazione tariffaria? Scena muta.
Diciamoci la verità, quando come centrosinistra abbiamo ideato le Unioni di Rete per ridisegnare il trasporto locale in chiave intercomunale e intermodale, connessa al ferro, abbiamo fatto un disastro. Per fortuna oggi funziona tutto a meraviglia.
Peccato solo per un dettaglio: i sindaci che avevo chiesto di audire non sono stati nemmeno invitati. E così una commissione nata per affrontare i problemi reali e trovare soluzioni si è trasformata nel solito teatrino: loro sono i migliori e noi (lo hanno detto sul serio!) non capiamo nulla.
La realtà è un’altra. Noi avevamo avuto una visione. Loro, dal primo giorno, hanno cercato di farla fallire. E non sono stati capaci di fare nemmeno quello, né di proporre un'alternativa migliore. La stanno solo lasciando morire nel peggiore dei modi, sulla pelle dei cittadini del Lazio.
Questa è la vera vergogna.

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