Avete provato a prenotare in Lombardia una prima visita oculistica o un intervento di cataratta col servizio pubblico? Avete visto che tempi d’attesa ci sono?!
Ci ho messo su la testa, e l’altro giorno è passata questa mia proposta, in Regione, volta a ridurre i tempi d’attesa in oculistica:
LOMBARDIA, BORGHETTI (PD): "OK A SPERIMENTAZIONE PER RIDURRE TEMPI ATTESA OCULISTICA"
MILANO (ITALPRESS) - Il consiglio regionale della Lombardia ha approvato, nell'ambito dell'assestamento di Bilancio regionale
2026, un ordine del giorno presentato da Carlo Borghetti, consigliere regionale del Pd, che impegna la Giunta a finanziare, in via sperimentale, accordi di collaborazione tra le Università lombarde che ospitano corsi di laurea in ottica e optometria e le Asst del territorio, con l'obiettivo di replicare il modello già sperimentato con successo tra l'Asst Niguarda e l'Università degli Studi di Milano-Bicocca.
"L'obiettivo è contribuire concretamente ad abbattere le liste d'attesa in oculistica attraverso una migliore organizzazione del lavoro e una piena valorizzazione delle diverse competenze professionali disponibili", spiega Borghetti. L'ordine del giorno prende le mosse dalla crescente domanda di prestazioni oftalmologiche, aggravata dall'invecchiamento della popolazione e dall'aumento delle patologie croniche oculari, che rende sempre più difficile sostenere un modello in cui ogni fase del percorso assistenziale ricade esclusivamente sul medico oculista.
"Occorre superare un'organizzazione troppo accentrata e favorire un modello multiprofessionale strutturato, nel quale oculisti, ortottisti e optometristi collaborino in modo integrato, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze. In questo modo il medico specialista può concentrarsi sulle attività cliniche più complesse, mentre altre prestazioni, come alcuni controlli preliminari di misurazione della vista, possono essere affidate a professionisti qualificati, con evidenti benefici sia per i pazienti, sia per l'efficienza del servizio", prosegue il dem.
Il documento richiama l'esperienza sviluppata grazie alla collaborazione tra l'Università degli Studi di Milano-Bicocca e l'Asst Grande ospedale metropolitano Niguarda, dove il lavoro integrato tra medici oculisti, ortottisti e optometristi ha consentito di migliorare l'organizzazione delle attività e contribuire alla riduzione delle liste d'attesa.
"Con questo ordine del giorno chiediamo alla Regione di investire in una sperimentazione che parta da un'esperienza già verificata sul
campo e che possa diventare un modello da estendere ad altre realtà lombarde. Le liste d'attesa non si riducono soltanto aumentando le risorse, ma anche innovando i modelli organizzativi e valorizzando tutte le professionalità sanitarie disponibili. Mi
auguro che la Giunta dia rapidamente seguito all’indirizzo assunto dal consiglio regionale", conclude Borghetti.