Sabato 4 luglio ho partecipato da remoto alla plenaria del Coordinamento operativo della Conferenza Nazionale delle Democratiche.
È stata una discussione ricca e preziosa di molti interventi.
Un ringraziamento speciale alla nostra Portavoce nazionale,
Roberta Mori, per la sua relazione incisiva e corposa.
Le sue parole ci ispirano a lavorare in modo ancora più congiunto e femminista, in vista delle sfide che ci aspettano nel 2027.

Il protagonismo della Conferenza sarà fondamentale per riannodare il legame con le donne del nostro Paese.
Quest’anno abbiamo celebrato gli 80 anni del voto alle donne, un momento storico che ha aperto le porte delle istituzioni. È cruciale ricordare l'importanza della partecipazione femminile per migliorare le condizioni di vita.
Oggi, però, affrontiamo una sfida: l’astensionismo femminile è una ferita che dobbiamo curare con responsabilità e volontà.
La nostra agenda femminista ci aiuterà a ristabilire la fiducia con le donne di questo Paese.
Ringrazio Roberta e tutte le democratiche che hanno lavorato per valorizzare la rete di relazioni e rapporti con il mondo dell'associazionismo femminile, le reti per il contrasto alla violenza e tanti altri mondi per condividere insieme le battaglie per i diritti delle persone. Questo vuol dire diventare sempre più infrastruttura femminista.
Ci attende un grande lavoro di mobilitazione per riportarle al voto e far comprendere che l'agenda femminista 2027 parla a loro!
