"Dobbiamo dirlo con chiarezza ai sovranisti di casa nostra e non solo: l'Europa non è il problema, è parte essenziale della soluzione, è il luogo dove difendere la democrazia, governare la globalizzazione, fronteggiare le sfide che abbiamo di fronte. A chiunque abbia tentato di liberarsi dall'Europa non è andata benissimo, ne ha fatto le spese una democrazia che è stata forte, potente come la Gran Bretagna. Le dimissioni di Starmer non sono una conseguenza diretta della Brexit, però non possiamo negare che si inseriscono in una lunga fase di instabilità politica che è nata che partita dal referendum del 2016. Anche la presidente del Consiglio Italiano aveva puntato su altre sponde, aveva pensato di poter interpretare quel ruolo di ponte, salvo poi scoprire che dall'altra parte, sull'altra sponda, non c'era nessuno che l'aspettava". Lo dice la capogruppo del Partito democratico alla Camera, Chiara BRAGA, intervenendo alla plenaria dell'evento organizzato dagli europarlamentari del Pd "L'Europa che vogliamo", in corso a Roma. "L'oscillazione del governo Meloni tra vassallaggio e sovranismo ha fatto disastri che toccherà a noi provare a recuperare", conclude BRAGA.