L'intelligenza artificiale "al servizio della politica e dell'ascolto dei bisogni delle persone. Quello a cui abbiamo assistito in questi anni non e' solo una destra che ha reso la Lombardia una regione che non e' piu' locomotiva d'Italia, ma abbiamo visto anche un calo della partecipazione fortissima alle ultime amministrative, alle ultime regionali, dove nemmeno il 50 per cento delle persone si e' recato al voto". Per questo motivo, "il Partito Democratico vuole partire prima e, tra le varie cose che ha messo in campo, c'e' anche un ascolto fatto in modo diverso". Lo ha detto Silvia Roggiani, segretaria regionale Pd Lombardia, a margine di un evento in corso a Milano. Si parte dalle "nostre feste dell'Unita', che sono quasi cento, lo faremo utilizzando un questionario con l'aiuto dell'intelligenza artificiale, che oggi e' un driver dei nostri sviluppi - ha spiegato -. Oggi noi vogliamo tenere insieme la tradizione, l'ascolto empatico, con l'innovazione e quindi con l'intelligenza artificiale". Si tratta di una "prima sperimentazione", ha aggiunto. Il Partito Democratico ha "sempre applicato l'innovazione alla partecipazione". Infatti, alle ultime primarie di Milano, "siamo stati i primi a farle totalmente digitali, nel senso che in ogni postazione c'era un computer ed erano delle primarie avanzate", ha sottolineato la dem. La tecnologia e' uno strumento che deve "permettere la partecipazione di piu' persone", mentre "sul percorso di Milano sara' il segretario di Milano, insieme alla coalizione, a dettare i tempi e i modi, a partire da settembre", ha concluso Roggiani.