"Condividiamo le preoccupazioni di Uncem sull'erogazione del Fondo per lo sviluppo della montagna italiana alle Regioni. Calderoli ha già tagliato il Fosmit di oltre il 60%, portandolo sotto gli 80 milioni di euro in maniera del tutto ingiustificata in assenza dei decreti attuativi della legge. Ma non basta: a metà anno le Regioni non hanno ancora ricevuto comunicazioni ufficiali sull'entità dei finanziamenti di cui potranno disporre. Il risultato è il blocco totale di bandi e decisioni degli Enti territoriali, con le erogazioni agli Enti locali rinviate a fine anno, nella migliore delle ipotesi. Non solo si taglia ma si ritarda l'assegnazione delle poche risorse rimaste moltiplicando i danni sul territorio". Lo affermano, in una nota, il deputato dem Marco Sarracino, responsabile Coesione territoriale, Sud e Aree interne nella segreteria nazionale del Pd, e Marco Niccolai, responsabile del dipartimento Aree interne. "La legge Calderoli dunque continua a fare danni e a colpire le aree montane. Per questo chiediamo al centrodestra di approvare la nostra proposta di legge, che prevede non solo di recuperare tutti gli ex Comuni montani ma anche un aumento di 100 milioni della dotazione annuale del Fondo per la montagna italiana. Perché mentre Giorgia Meloni abbandona i territori più fragili, per noi queste comunità rappresentano una grande occasione di crescita e sviluppo", concludono.