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Sereni: sulla medicina territoriale Schillaci ha fallito

11 Giugno 2026

"Se dovessimo fare un bilancio di questi primi anni di legislatura sulla sanità il nostro giudizio non potrebbe che essere severo e critico". Così Marina Sereni, responsabile nazionale sanità del Pd, intervenendo all'evento 'Salute: persone, territori, diritti' organizzato dal Pd Lazio. "Non solo non c'è stata la svolta auspicata in materia di investimento sulla sanità pubblica - prosegue Sereni - rimanendo la spesa sanitaria pubblica inchiodata al 6,4 %sul Pil, assai distante dalla media europea del 7,5%. Non ci sono state neppure le riforme, di cui pure il SSN ha bisogno. Attualmente si stanno discutendo in Parlamento due deleghe molto vaghe - professioni sanitarie e testo unico del farmaco - su cui stiamo facendo le nostre proposte emendative. C'è una terza delega, su assistenza ospedaliera e territoriale, che noi giudichiamo molto negativamente e di cui chiediamo il ritiro anche alla luce della posizione decisamente contraria e unanime delle Regioni. E, infine, abbiamo assistito in queste ultime settimane al clamoroso fallimento del tentativo velleitario del Ministro Schillaci di modificare la medicina generale, senza coinvolgere i professionisti interessati e senza avere verificato prima il consenso della maggioranza di governo. Il Ministro sembra essersi accorto solo ora della necessità di far funzionare le nuove Case della Comunità. Ma le riforme si fanno con gli operatori e le operatrici, non contro di loro! Ora il Governo dica chiaramente cosa farà per costruire con tutte le professioni sanitarie e sociosanitarie le condizioni per far lavorare al meglio le Case della Comunità e la nuova rete delle medicina di prossimità. Se dovessimo dare un consiglio al Ministro - conclude Sereni - gli diremmo di seguire l'esempio della Toscana e dell'Emilia Romagna dove le Case della Comunità ci sono già e lavorano con il concorso di tutte le figure professionali necessarie", conclude Sereni.


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