"Gli ultimi dati del Dap certificano un fallimento che non può più essere nascosto. Nei primi cinque mesi del 2026 la popolazione detenuta è continuata a crescere fino a raggiungere quota 64.741 persone, con un tasso Di sovraffollamento che ha ormai toccato il 139% a livello nazionale e punte ancora più gravi in molte realtà territoriali. Dopo quattro anni Di governo della destra, le carceri italiane versano in una condizione drammatica, segnata dal costante aumento delle presenze e dal progressivo peggioramento delle condizioni Di detenzione". Lo dichiara la deputata del Partito Democratico Michela Di Biase, componente della commissione Giustizia. "Abbiamo ascoltato per mesi gli annunci del ministro Nordio, le promesse Di interventi strutturali e persino la nomina Di commissari straordinari che avrebbero dovuto affrontare l'emergenza. Ma i numeri - spiega - dimostrano che nulla Di tutto questo ha prodotto risultati concreti. Il sovraffollamento continua a crescere, il personale resta insufficiente, gli spazi sono inadeguati e aumentano le situazioni Di fragilità, a partire dalla presenza Di bambini in carcere con le loro madri". "Servono misure immediate e una strategia seria che riporti il sistema penitenziario dentro il perimetro costituzionale della dignità della persona e della funzione rieducativa della pena. Il Governo - conclude - continua a inseguire la propaganda securitaria mentre le condizioni nelle carceri peggiorano giorno dopo giorno. Di fronte a questi dati non bastano più gli annunci: occorrono responsabilità e interventi concreti".