"Non è mai troppo presto per educare al rispetto, all'affettività e alla consapevolezza delle relazioni. Eppure la maggioranza Di centrodestra ha scelto la direzione opposta. Con l'approvazione definitiva del ddl Valditara si compromette il ruolo della scuola come luogo Di crescita, confronto e formazione delle persone, rendendo Di fatto opzionale l'educazione sessuo-affettiva e arrivando addirittura a vietare ogni attività su questi temi nelle scuole primarie". Lo dichiara la deputata del partito Democratico Michela Di Biase commentando l'approvazione al Senato del ddl sul consenso informato. "È una scelta sbagliata e miope. In un Paese che continua a fare i conti con la violenza Di genere e le discriminazioni, la risposta non può essere quella Di arretrare sul terreno dell'educazione. Al contrario - aggiunge - servirebbe investire con più coraggio nella formazione delle nuove generazioni, fornendo strumenti adeguati per comprendere sé stessi, rispettare gli altri e costruire relazioni sane e consapevoli. L'educazione all'affettività, al rispetto e alla parità - conclude Di Biase - non è un tema ideologico: è un presidio Di prevenzione, cittadinanza e libertà".