Qualche giorno fa ho pubblicato un video per spiegare il percorso della ciclabile tra Parona e Borgo Trento attualmente in fase di realizzazione.
Nel video ricordavo un fatto: il progetto nasce dal PUMS adottato nel 2020 con la scorsa amministrazione e approvato anche col voto favorevole del csx che è sempre stato convinto dell’opera.
Dal centrodestra e da qualche sapientino della domenica sono partite le solite dichiarazioni (finte) indignate:
“Eh ma quello non era il progetto esecutivo…”
“Eh ma nel frattempo sono cambiate le problematiche del traffico…”
Davvero?
E quando sarebbero cambiate? Non nel 2021
Nel 2022? Nemmeno
Nel 2023? Neanche per idea
Forse Nel 2024? Macché
E nemmeno nel 2025, perché , udite udite, il 17 luglio 2025 il progetto esecutivo della ciclabile — compreso il senso unico di via Bixio — viene approvato all’unanimità dal Consiglio comunale, con il voto favorevole anche di tutto il centrodestra. Sì, proprio quel centrodestra che oggi vuole raccogliere firme contro una soluzione che ha votato favorevolmente 9 mesi fa.
La verità è molto semplice:
quando c’è da votare gli atti in Consiglio va tutto bene. Poi però, quando si avvicinano le elezioni, parte il solito campionato del populismo: cavalcare qualunque protesta, anche contro decisioni approvate da loro stessi.
Allora qui sotto trovate:
* la delibera con la votazione unanime;
* l’articolo di Enrico Giardini su L’Arena di oggi che ricostruisce perfettamente la vicenda.
Qualcuno vuole fare fessi i cittadini, ma gli atti restano.