Mi pare chiaro che il nuovo testo di legge elettorale, depositato blindato, col calendario accelerato imposto alla Camera, il contingentamento dei tempi, rendano evidente la volontà della maggioranza di approvarsi da sola e in fretta una legge fatta su misura e chiudano ogni spazio di intesa tra avversari, come pure dovrebbe essere quando si stabiliscono le regole del gioco". Lo ha detto il senatore Pd Dario Franceschini, interpellato dall'ANSA a Montecitorio. "L'eliminazione dei collegi uninominali sottrae agli elettori la possibilità di scegliere le persone, affidandola solo ai vertici dei partiti, il premio resta troppo alto e porta la coalizione vincitrice pericolosamente vicina alla possibilità di eleggersi da sola il presidente della Repubblica. Ci opporremo con nettezza e chiarezza".