"Con la sua prima enciclica, 'Magnifica humanitas', Papa Leone XIV compie una scelta Di portata storica, indicando nell'intelligenza artificiale una delle grandi questioni del nostro tempo e ponendo al centro il futuro dell'umanità. È un messaggio Di enorme rilevanza morale, culturale e politica, che richiama tutti - istituzioni, comunità scientifica, imprese e cittadini - a una responsabilità collettiva davanti alla trasformazione tecnologica in corso." Lo dichiara la deputata Pd Michela Di Biase. "Il richiamo del Pontefice a 'disarmare' l'intelligenza artificiale rappresenta un monito forte contro il rischio che le nuove tecnologie vengano piegate a logiche Di dominio, esclusione, violenza e guerra. Le decisioni sullo sviluppo tecnologico non possono essere separate dalla coscienza, dall'etica e dalla tutela della dignità umana" aggiunge la deputata. "In un tempo segnato da conflitti e nuove disuguaglianze globali, Leone XIV ci ricorda che nessuno si salva da solo e che solo attraverso il dialogo, la cooperazione tra i popoli e il rispetto del diritto internazionale si può costruire un futuro Di pace, giustizia e progresso condiviso" conclude Di Biase.