"22 maggio 1978-22 maggio 2026: 48 anni con la Legge 194, amica delle donne, una garanzia di civilta'. In questi decenni ha garantito la liberta' e la salute delle donne italiane che hanno potuto scegliere di interrompere la gravidanza in sicurezza. I dati lo confermano: non c'e' nessuna 'emergenza aborto', c'e' un tema di piena applicazione della legge, di tempestivita' e accuratezza nella raccolta e pubblicazione dei dati, di accesso ai servizi nei diversi territori del Paese. La destra sa bene che non c'e' bisogno di modificare o abrogare la 194 per colpire le donne". Cosi' Marina Sereni, responsabile Salute e Sanita' della Segreteria Pd. "Basta seguire l'agenda Meloni: indebolire i consultori; ostacolare la diffusione dell'aborto farmacologico e della contraccezione di emergenza; pubblicare dati incompleti e non aggiornati, come e' successo anche quest'anno con la Relazione sull'applicazione della Legge, presentata al Parlamento con un anno di ritardo", aggiunge. "I diritti sanciti dalla 194 devono essere esigibili ovunque sul territorio nazionale mentre cosi' non e': tante ASL, tante Regioni, soprattutto al sud, sono troppo indietro, nell'inerzia complice del Governo. Stara' a noi, al PD e alle forze che si oppongono al governo Meloni, dare vita a un governo davvero amico delle donne, che garantisca l'applicazione della 194 in ogni sua parte, il potenziamento della rete dei consultori e la valorizzazione delle figure professionali che garantiscono la sicurezza, la liberta' e l'autodeterminazione delle donne", conclude l'esponente dem.