L’approvazione dell’ordine del giorno sul futuro dei lavoratori e dell’indotto di Stellantis Cassino, approvato ieri dal Consiglio Regionale, deve essere un primo passo per tutelare e rafforzare l’occupazione.
In vista del piano industriale del prossimo 21 maggio, la Regione Lazio deve muoversi con determinazione, pretendere investimenti reali su nuovi modelli e motorizzazioni ibride, e un dialogo serrato con l’azienda, il Governo e l’Europa per attivare ogni strumento possibile: dagli ammortizzatori sociali ai fondi straordinari, fino all’attrazione di nuovi partner industriali.