Il metodo è sostanza. Un grazie sincero a Tiziana Ciabucchi e al gruppo consiliare del @pdmarsciano per un incontro in cui le istituzioni, gli operatori e le operatrici, le associazioni, i cittadini e le cittadine hanno potuto dialogare partendo dai bisogni di salute e dai servizi presenti nel territorio. Le Case della Comunità rappresentano lo snodo fondamentale del cambiamento da imprimere alla sanità territoriale per essere vicini ai problemi quotidiani e alle domande delle persone. La carenza di professionisti e le difficoltà a reperire figure essenziali per far funzionare la nuova architettura della medicina territoriale sono uno dei sintomi di una crisi profonda del SSN che purtroppo il Governo Meloni sta aggravando, riducendo le risorse destinate alla sanità pubblica e non facendo nulla per rendere attrattive le professioni sanitarie, a partire da quella infermieristica e da alcune specializzazioni mediche. Raggiungere progressivamente la spesa sanitaria media europea del 7,5% sul Pil, come noi e le altre opposizioni proponiamo da quattro anni, è la condizione necessaria per un investimento straordinario sul personale, sulle retribuzioni e sull’organizzazione del lavoro nel Servizio Sanitario pubblico. Le riforme a “isorisorse”, come ripetono sempre gli esponenti della destra al governo, sono un modo subdolo per nascondere i tagli alla sanità pubblica e favorire un inesorabile scivolamento verso la sanità privata. Di questo dibattito ha bisogno l’Umbria mentre si avvia, dopo i disastri della Giunta Tesei, ad elaborare il nuovo Piano Sociosanitario Regionale. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e sono intervenuti.