"I dati diffusi oggi da SIMEU confermano una realtà gravissima: dal 2026 un Pronto soccorso su quattro avrà meno della metà dei medici necessari. Una situazione che mette a rischio la tenuta dell'emergenza-urgenza e la sicurezza dei cittadini. Questo grave allarme non può cadere nel vuoto e deve far riflettere l'esecutivo sulla necessità di rafforzare il più la prima frontira di cura: i pronto soccorsi". Lo dice Beatrice LORENZIN, vice presidente dei senatori Pd. "Per questo, ad esempio, il Partito Democratico ha presentato un emendamento alla Legge di Bilancio per riconoscere come lavoro usurante proprio l'attività svolta da medici, infermieri e operatori sociosanitari impegnati nei Pronto soccorso, nei DEA, negli EAS e nei sistemi SUEM 118, ai sensi del d.lgs. 67/2011. È un passo indispensabile per sostenere chi lavora in condizioni sempre più critiche e per contrastare la fuga di personale dagli ospedali. Serve agire subito, prima che il sistema collassi", conclude LORENZIN.