"Che Commerzbank faccia muro a UniCredit sostenendo che avrebbe in pancia troppi titoli di Stato italiani dice con chiarezza due cose. La prima e' che, a dispetto della propaganda e delle motivazioni addotte dal Governo per intervenire con mano pesante e di parte nel risiko bancario, UniCredit non puo' certo essere considerata una banca straniera. La seconda e' che siamo di fronte a un fatto grave e inaccettabile: i BTp italiani vengono rappresentati come un elemento di rischio. E' un giudizio offensivo nei confronti della credibilita' finanziaria del nostro Paese". Lo sottolinea in una nota il senatore Pd, membro della commissione Finanze a Palazzo Madama, Alberto Losacco, commentando quanto dichiarato ieri dalla ceo di Commerzbank Bettina Orlopp. "Il Governo dei 'Patrioti' come puo' non intervenire con vigore per difendere l'affidabilita' del sistema-Paese? - riprende il dem -. Di certo oggi crolla l'argomentazione di chi ha raccontato UniCredit come una realta' 'non italiana', nel momento in cui dall'estero viene considerata troppo italiana", conclude Losacco.