"Il ventiduesimo rapporto di Antigone fotografa la realtà drammatica all'interno delle carceri italiane e la grave e irresponsabile inerzia del governo. Diminuiscono i posti e aumenta il sovraffollamento, diminuiscono le misure alternative e quasi l'ottanta per cento dei detenuti passa le intere giornate in cella e pochi lavorano. Al sovraffollamento e alle tensioni e ai disagi che genera si risponde chiudendo, riducendo le opportunità di lavoro e incontro. Così il carcere diventa sempre più disumano e statura la funzione riabilitativa che la Costituzione assegna alle pene. Il ministro Nordio, da quando è insediato, ha peggiorato la situazione di anno in anno, rinunciando a intervenire se non per fare delle carceri sempre più luoghi di restrizione e sofferenza e non è un caso se aumenta la recidività". Lo dichiara il senatore Franco MIRABELLI, vicepresidente del gruppo PD.