"Siamo davanti a un governo spaventato, paralizzato dalle proprie divisioni in un quadro internazionale sempre più drammatico, con guerre alle porte d'Europa, alleati internazionali ormai impresentabili e un Paese piegato dal costo della vita. Dopo Tajani che ha parlato di manovra correttiva, oggi Salvini arriva a evocare una fine anticipata della legislatura per i problemi economici. Come al solito usano le istituzioni per risolvere questioni interne: la Lega terremotata da Vannacci vede nelle elezioni l'unica via d'uscita. Ma con quale faccia pensano di ripresentarsi davanti al Paese e alle urne dopo aver raccontato per anni che andava tutto bene?". Lo domanda Chiara BRAGA, capogruppo Pd alla Camera dei deputati.