Ci sono settori economici e famiglie che "stanno pagando un prezzo altissimo per questa crisi. Le misure annunciate dal governo alla vigilia del referendum sono state piu' un'operazione di propaganda che una risposta strutturale. Ora servono interventi mirati per sostenere i comparti piu' colpiti e i redditi medio-bassi, insieme a un forte lavoro diplomatico per riaprire Hormuz e ridurre le tensioni internazionali. E' stato un errore non contestare con chiarezza l'uso della forza da parte di Trump". Lo ha detto a Skytg24 Chiara Braga, capogruppo del Partito democratico alla Camera dei deputati. La parlamentare ha aggiunto: "Sul fronte energetico paghiamo quattro anni di occasioni perse: la destra ha ostacolato le rinnovabili e oggi ripropone il nucleare, che non puo' essere la risposta all'emergenza. Serve accelerare sulla transizione energetica e aprire in Europa una discussione sulle deroghe al Patto di stabilita' per sostenere investimenti strategici, come abbiamo chiesto anche per la sanita'". Braga ha concluso: "Oggi il governo chiede all'Europa di risolvere problemi che ha contribuito a creare indebolendo l'Unione e sostenendo l'aumento delle spese militari chiesto da Trump. Serve un cambio di passo: piu' investimenti, piu' diplomazia, piu' giustizia sociale".