"Un grande evento promosso dalla Fnopi, alla presenza del Presidente della Repubblica, celebra oggi a Roma la Giornata internazionale dell’Infermiere. Un’occasione per riflettere sul ruolo di una professione sempre più indispensabile nell’organizzazione del nostro Servizio Sanitario Nazionale. I dati del nostro Paese sono, purtroppo, allarmanti. La carenza di infermieri è una vera e propria emergenza: con 6,5 infermieri ogni 1.000 abitanti nel biennio 2022-2024 siamo nettamente sotto la media Ocse di 8,8-9,8. Mancano all’appello circa 70.000 unità, e questo mette a rischio non solo il normale funzionamento della rete ospedaliera ma soprattutto l’avvio di Case della Comunità e Ospedali di Comunità con i requisiti di personale previsti dal Dm 77". Lo afferma in una nota Marina Sereni, responsabile Salute nella segreteria nazionale del Partito Democratico. "Le politiche del governo Meloni in questi anni non hanno aggredito nessuna di queste difficoltà strutturali. Anche la pur positiva creazione di tre nuovi corsi di laurea magistrale non riuscirà a rendere di nuovo attrattiva la professione infermieristica se non si investono molte più risorse su retribuzioni, assunzioni e riorganizzazione dei servizi. Proprio in questo momento in cui si sta discutendo il rinnovo del contratto, il Partito Democratico - conclude - non può che sostenere le richieste delle organizzazioni sindacali perché il Governo scelga di valorizzare, davvero e non solo a parole, la professione infermieristica".