Le Commissioni Attività produttive e Ambiente della Camera hanno respinto la proposta di nomina governativa dell'ingegner Giorgio Graditi come componente della Consulta dell'Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (ISIN). Erano necessari 31 voti, ma la maggioranza si è fermata a quota 28. "La bocciatura in Commissione della proposta di nomina dell'ingegner Giorgio Graditi alla Consulta dell'Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione rappresenta l'ennesima certificazione di una maggioranza che non c'è più, divisa e incapace persino di sostenere le scelte del governo su temi strategici per il Paese. Per il nucleare ieri hanno fatto un vertice a Palazzo Chigi concludendo che è l'unica idea a disposizione contro il caro energia". Lo dichiara Chiara BRAGA, capogruppo del Partito Democratico alla Camera. "Parliamo di sicurezza nucleare e di politica energetica, questioni centrali in una fase segnata da emergenze internazionali e dalla necessità di garantire approvvigionamenti, sicurezza e transizione energetica. Eppure la maggioranza va sotto anche su una nomina indicata dal governo. È una sconfitta parlamentare grave e politicamente evidente, che conferma tutte le difficoltà e le spaccature interne alla destra", conclude BRAGA.