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Barbagallo: la riforma della sanita'  della Meloni e' costruita su slogan

06 Maggio 2026

“Siamo al cospetto di una sedicente riforma del governo Meloni, costruita su slogan. Peggio, basata solo su alcune slide senza un testo su cui discutere. E' grave che ad oggi non sia stato avviato un confronto vero sia con i medici di famiglia sia con i territori su paventate modifiche che cambierebbero l'organizzazione della sistema sanitario nazionale e che in Sicilia avrebbe delle ricadute ancora più gravi, considerando anche la circostanza che la nostra Regione è ancora sottoposta ad un onerosissimo piano di rientro. Di fronte a questa prospettiva la Regione siciliana, in conferenza stato-regioni, è non pervenuta. Oppure dormiva”. Lo sostiene il segretario regionale del Pd Sicilia Anthony Barbagallo, dopo un incontro – coordinato da Antonella Russo, Ermanno Vitale e Franco Gervasi - con 40 medici di famiglia in rappresentanza dei vari territori. “Ancora una volta infatti - aggiunge - si registra un approccio caratterizzato da poche idee e ben confuse, che rischia di aumentare l’incertezza in una popolazione che proprio in Sicilia si confronta quotidianamente con un sistema sanitario spesso non in grado di rispondere in maniera efficace ai bisogni assistenziali e scosso, per altro, dagli scandali legati ai ritardi per gli esami istologici, gambe fratturate immobilizzate col cartone, pronto soccorso assediati e lista d’attesa infinite". "Non ci voleva proprio, dunque, anche questo attacco diretto ai medici di famiglia, liberi professionisti che reggono il sistema grazie al rapporto fiduciario medico-paziente e che ora si vuole trasformare in dipendenti del servizio sanitario nazionale, con modalità del tutto nebulose, controllando col bilancino ogni loro prestazione”.


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