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Braga: il Governo vuole il nucleare ma non sa dove mettere le scorie del passato

06 Maggio 2026

"Come prendere in giro i cittadini. Oppure come non sapere assolutamente cosa fare e quindi buttare la palla in tribuna. I costi dell'energia esplodono e raccontare che la soluzione a breve termine sia il nucleare come fa il Governo è una scelta fuori dal mondo: costi elevati, tempi lunghi e criticità ancora aperte su sicurezza e scorie. Da parte di un Governo che non riesce nemmeno a realizzare il deposito nazionale per le scorie nucleari del passato, siamo al ridicolo. Lo diciamo da anni: la priorità è accelerare su rinnovabili e accumuli, efficienza energetica e reti moderne per garantire indipendenza e sicurezza. E agire anche in Europa sul meccanismo di formazione del prezzo per ridurre le bollette di famiglie e imprese. Inseguire il nucleare significa ritardare soluzioni già disponibili e più efficaci che hanno salvato altri paesi dalla crisi. Ancora una volta si vuole allontanare la transizione ecologica e si guarda all'Europa in uno spirito nazionalista e dunque del tutto inutile e persino dannoso". Così in una nota Chiara BRAGA, Capogruppo Pd alla Camera dei deputati. 


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