
"Ci impiegarono un anno e mezzo, dal giugno '46 al gennaio '48, a scrivere la 'Costituzione più bella del mondo'. Oggi una mostra nella Sala della Lupa di Montecitorio, dove fu firmata l'originale, racconta i lavori, le discussioni, i protagonisti e il paese che diede vita alla nostra carta. Un percorso multimediale che celebra l'ottantesimo anniversario della Costituente e la nascita della nostra Repubblica, frutto di una lotta che costò coraggio e sacrificio. Alla base di quell'Assemblea e della Costituzione c'era la Resistenza, la coscienza morale di un popolo che aveva sconfitto il nazifascismo. Uomini e donne - partigiani, civili, lavoratori - che scelsero la libertà quando era ancora pericoloso farlo. Dalla Liberazione del 25 aprile alla scelta repubblicana del 2 giugno 1946, si compì un atto fondativo: l'Italia si diede da sola la propria forma di futuro. La Repubblica non è una data. È un impegno rinnovato ogni giorno: alla democrazia, alla dignità, all'uguaglianza sancita dalla nostra Costituzione - quella Costituzione nata proprio dalla Resistenza e dai valori per cui tanti avevano combattuto. Ricordare è il primo dovere. Custodire è il secondo". Lo ha scritto sui social Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.