Un progetto che nasce da un percorso avviato negli anni scorsi. Già nel 2021, infatti, durante il governo
Zingaretti e
Leodori si era compresa la necessità di investire su luoghi fisici di innovazione, capaci di mettere in rete competenze e creare nuove opportunità per i territori. Tutto questo è stato fatto grazie ad una legge a prima firma
Enrico Forte consigliere colto e visionario, arricchita ulteriormente dalla prima legge regionale sulle materie STEM, a firma
Michela Di Biase (nemmeno ve lo devo dire il rapporto che ci lega).