La destra regionale ha fallito. E non è uno slogan: nel Lazio quasi 700 mila persone hanno rinunciato alle cure (il 12%), le aree interne vengono sempre più abbandonate e siamo ultimi per utilizzo dei fondi europei. Questo succede quando manca una visione su tutto: sanità, trasporti, sociale e sviluppo.
Ieri al Frentani c’era una risposta chiara: una sala piena, cittadini, sindaci, forze sociali e una tutta un’opposizione che in questi tre anni ha lavorato insieme, portando anche risultati concreti per le persone
Adesso l’obiettivo è chiaro: ripartire. Farlo con una proposta concreta, costruita sui territori con una coalizione unita capace di dare risposte a famiglie, imprese che ogni giorno tengono in piedi la nostra Regione nonostante le difficoltà
Sanità pubblica, sviluppo economico, investimenti veri, meno disuguaglianze: qui si gioca la partita.
Il Lazio non può restare fermo.
Il Lazio deve ripartire.