"Dal Parlamento europeo arriva oggi un'indicazione chiara e non più rinviabile: il consenso deve essere al centro della definizione del reato Di stupro. È una svolta Di civiltà che anche l'Italia deve avere il coraggio Di compiere". Lo dichiara la deputata Pd Michela Di Biase. "Alla Camera dei Deputati - prosegue - avevamo costruito una proposta unitaria, sottoscritta da tutte le forze politiche, che segnava un cambio Di paradigma fondamentale: inserire il consenso nel codice penale. Un lavoro serio, condiviso, portato avanti con determinazione. Quella proposta - sottolinea Di Biase - è stata però affossata in Senato dal centrodestra, per una resa dei conti interna alla maggioranza, bloccando un passo avanti atteso da anni nel contrasto alla violenza Di genere". "Oggi l'Europa indica con nettezza la direzione. Non ci sono più alibi: bisogna riprendere subito quel testo unitario e approvarlo. Perché serve una legge che dica con chiarezza che senza consenso è stupro" conclude la deputata Pd.