"Ancora una volta i soldi pubblici utilizzati per fini personali. Ancora una volta ci sono di mezzo eventi, grandi e piccoli, stavolta ad Agrigento, con spese gonfiate, finanziate attraverso l'assessorato regionale al Turismo. Ancora una volta l'amministrazione pubblica regionale è utilizzata come bancomat. E ancora una volta ad essere indagato è un esponente del centrodestra, di Fratelli d'Italia". Lo dice il segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo - a margine di un incontro a Messina assieme alla candidata sindaca Antonella Russo - commentando la notizia dell'indagine della Procura di Agrigento per falso, peculato e truffa aggravata con diversi indagati tra cui il deputato di FdI, Calogero Pisano. "Provo a questo punto - prosegue - umana vicinanza per la premier Giorgia Meloni, già in oggettiva difficoltà dopo la batosta del referendum, ma che deve guardarsi in particolare dai suoi 'Fratelli'. E soprattutto in Sicilia però - conclude - non può più fare finta di niente visto che il numero di indagati del centrodestra, alcuni eccellenti appartenenti a Fratelli d'Italia, è in aumento costante".