"La nostra condanna al regime sanguinario di Khamenei è sempre stata nettissima e abbiamo sempre sostenuto le forme di protesta anche in Italia. Ma questo non toglie nulla alla critica a una guerra scatenata da Trump e Netanyahu fuori dal diritto internazionale. Contestiamo al governo l'impossibilità di un confronto vero con la presenza della premier Meloni che continua a fuggire a differenza di tutti gli altri leader europei. Nella risoluzione condivisa con Avs e movimento 5 stelle abbiamo dato la disponibilità, nel quadro di solidarietà previsto dai Trattati e in cooperazione con i partner europei, per la protezione e la sicurezza del suolo europeo e rifiutato di concedere l'utilizzo delle basi Usa in Italia per una guerra illegale. Purtroppo ieri il governo non è stato in grado di dire che non trascinerà il Paese in un conflitto dalle dimensioni preoccupanti e di cui non si conosce il punto di caduta. Per questo abbiamo ribadito le ragioni delle nostre richieste: cessate il fuoco, de-escalation, ripresa del negoziato e misure per proteggere i cittadini dalle conseguenze devastanti anche dal punto di vista economico". Lo ha detto Chiara BRAGA, Capogruppo PD alla Camera dei Deputati, intervenendo a Radio anch'io.