“I dati Istat sul deficit al 3,1% certificano il fallimento politico ed economico del ministro Giorgetti e del governo Meloni. Non è solo un decimale: superare la soglia del 3% significa restare sotto la procedura e, soprattutto, perdere l’accesso alla clausola di salvaguardia per gli investimenti nella Difesa. In un momento geopolitico così critico, l’Italia resta al palo. C’è da chiedersi a cosa sia servita l’austerità di questi anni: abbiamo tagliato la sanità, con 6 milioni di persone che rinunciano a curarsi, e abbiamo assistito alla fuga del nostro capitale umano all’estero. Unici elementi con il + sono la pressione che tocca il record al 43,1% e una crescita da prefisso telefonico allo 0,5%. Il Governo non ha una strategia per la produttività e continua a usare il Superbonus come alibi per nascondere l’incapacità di generare sviluppo. La verità è che l’Italia non cresce e i cittadini stanno pagando il conto di un rigore che non ha risanato i conti, ma ha solo impoverito il Paese”. Lo scrive in una nota Beatrice Lorenzin, vicepresidente dei senatori Pd.