Spetta all’accusa dimostrare il reato e non all’imputato provare l’esistenza del #consenso. Questa, in estrema sintesi, è la tesi delle colleghe di Fratelli d’Italia in consiglio regionale, la ragione per la quale ieri hanno votato contro la nostra mozione sul Consenso. Il tutto condito da considerazioni surreali persino sulla prevenzione, persino sulla formazione nelle scuole. Proprio loro che quando sentono l’espressione “educazione sessuo affettiva” saltano sulla sedia, piene di rossore. E così, grazie alla proprio alla destra, che pensa solo ai suoi equilibri interni, ai suoi rapporti di forza, in questo Paese, ogni donna violentata che si troverà in una aula di tribunale, davanti al suo violentatore dovrà ancora subire domande avvilenti, su come era vestita, se e perché girava da sola, se ha detto abbastanza no, quante volte, se in fondo non le è piaciuto…dovrà dimostrare LEI, la vittima, di non aver provocato quella violenza. Vergognatevi, davvero. Questo è il mio intervento, se vi va di ascoltarlo