"Con una nuova forzatura, infischiandosene delle sentenze della Corte Costituzionale, il Consiglio dei ministri ha approvato oggi le preintese con Lombardia, Veneto, Piemonte e Liguria sull'autonomia differenziata. E, ahimè, nel silenzio assordante del ministero della Salute, ha incluso la sanità tra le materie per le quali è possibile concedere a queste Regioni ulteriori funzioni. Tra queste, la possibilità di istituire fondi sanitari integrativi, di definire tariffe superiori a quelle nazionali per le prestazioni sanitarie, di pagare meglio il personale, di usare le risorse del Fondo Sanitario Nazionale senza i vincoli in vigore per tutte le altre Regioni". Così Marina SERENI della segreteria del Partito Democratico, responsabile Salute e Sanità.