Oggi mi sono imbattuto in una pagina Facebook che fa dell’ironia sull’amministrazione comunale.
E va bene così: la satira serve anche a questo.
Però vale la pena fermarsi un attimo a guardare per cosa oggi si viene presi in giro: fioriere negli spazi pubblici, sport, risorse accantonate per fare opere.
In altre stagioni politiche, non molti anni fa, le tv nazionali parlavano di Verona come la città delle mozioni omofobe, dei patrocini dati ad associazioni neofasciste e cantieri fantasma
Se il massimo della presa in giro oggi sono delle fioriere, un pallone e un forziere, significa che qualcosa, forse, è cambiato davvero.