L’attivazione delle nuove Unità di Rete (UdR) per il trasporto pubblico regionale, entrate in vigore dal 2 gennaio 2026, si è rivelata un disastro.
Come riportato da diversi comitati, associazioni, cittadini, tra cui il Cesmot – Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti, la riorganizzazione dei servizi comporta percorsi poco funzionali, riduzione delle corse, mancata integrazione con il sistema Metrebus, pianificazione non aderente al territorio, taglio medio significativo delle linee urbane ed extraurbane.
Per questo insieme alla collega Emanuela Droghei abbiamo chiesto l’audizione urgente dell’Assessore regionale Fabrizio Ghera, di Astral, dei comitati cittadini e dei sindaci della zona Valle del Sacco e Valle dell’Aniene, per chiarire modalità, criteri e responsabilità nella riorganizzazione.
revisione dei percorsi e degli orari prima di un’implementazione definitiva delle UdR, per garantire un servizio realmente funzionale e integrato
garanzia di trasparenza e comunicazione riguardo abbonamenti già sottoscritti e modifiche ai servizi
valutazione di misure compensative nei territori maggiormente penalizzati dai tagli, al fine di non creare disservizi gravi e ingiustificati