Da meno di una manciata di ore abbiamo chiuso la seduta di Consiglio nella quale abbiamo avviato la discussione sulla proposta di bilancio per il triennio 26-28.
Riassumere la discussione di un provvedimento come questo, vi assicuro, è difficilissimo in un post.
Una buona notizia è che le misure sull’IRPEF per le quali avevamo battagliato lo scorso anno restano pressoché le stesse.
Il rischio che la giunta Rocca in qualche modo aumentasse le tasse è stato scongiurato.
La proposta della destra che governa ha un approccio per lo più burocratico, volto quasi esclusivamente a far quadrare i conti. Tale e quale a quello che sta facendo il governo Meloni.
Niente visione, niente traiettoria di crescita, niente strumenti per lo sviluppo. Solo conti.
Ma la nostra discussione ha un grande “elefante nella stanza” fatto di circa 500 milioni da poter spendere per investimenti, dei quali sostanzialmente sappiamo poco o niente. Cosa vuole fare questa maggioranza? Ancora nel dettaglio non è dato sapere.
Il Partito Democratico, noi, io…siamo convinti che questi soldi, che sono tanti, debbano andare su grandi opere infrastrutturali che diano direzione e sviluppo alla regione, in un momento storico particolarmente complesso, dopo 4 anni di guerra in Ucraina, la tragedia di Gaza, l’America che prova a indebolire le istituzioni europee, i dazi ecc ecc.
Qui un pezzetto del mio intervento, che ribadisce l’ovvio.
Sarà lunga, abbiamo appena cominciato.