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Niccolai: in Parlamento calderoli offende 1110 comuni

17 Dicembre 2025

"Se è vero che oltre 1100 Comuni non saranno più qualificati come montani, questi stessi sono i Comuni che sinora impropriamente hanno fruito dei vantaggi previsti per la Montagna, sottraendo risorse alle zone realmente montane che sono le uniche legittimate a protestare sul come siano state gestite le risorse della montagna da 73 anni fa ad oggi”.
Questo ha dichiarato il Ministro leghista Roberto Calderoli stamani alla Camera: senza l’interrogazione dei deputati del Pd, in particolare Marco Sarracino che ringrazio, non ci sarebbe stata questa assunzione di responsabilità.
📍In Parlamento, oggi, Calderoli ha sostanzialmente offeso 1100 Comuni italiani che “hanno impropriamente fruito” di benefici per “73 anni”: benefici che gli spettavano non per capriccio ma per legge dello Stato!
Da questa rappresentazione, poi, pare che questi comuni abbiano beneficiato di una miniera d’oro in questi 70 anni: basta chiedere agli amministratori e ai cittadini della montagna per capire se così è stato. Dove vive il Ministro?
Calderoli rivendica dunque il suo attacco alla montagna, in gran parte appenninica.
Sono affermazioni veramente gravi e offensive per questi Comuni e per i cittadini che li abitano, che avrebbero così fruito “indebitamente” di benefici per più di 70 anni, secondo il Ministro.
Si è fatta almeno chiarezza: il Governo punta a dividere la montagna italiana in serie A e serie B, innescando una dinamica di conflitto tra Comuni che hanno condizioni oggettive di fragilità. I romani avrebbero detto “divide et impera” ovvero “dividi e comanda”.
C’è anche un altro aspetto nella risposta di Calderoli che preoccupa, ma su questo ritornerò.

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