"Ho votato con convinzione a favore della relazione con cui la segretaria, Elly Schlein, ha indicato la direzione di marcia e le priorità per i prossimi mesi". Così Marina Sereni, componente della segreteria nazionale Pd. "Sono stati tre anni impegnativi nei quali abbiamo ridato una speranza a tanti militanti ed elettori, rilanciando il ruolo del Partito Democratico, riallacciando un dialogo con pezzi di società, ricostruendo le condizioni per un’alleanza di centrosinistra credibile e vincente come è accaduto nelle ultime elezioni regionali", ha aggiunto, "abbiamo da tempo indicato le nostre cinque priorità: difesa e rilancio della sanità pubblica, lavoro e salario minimo, istruzione e ricerca, politiche industriali nella transizione ecologica, diritti. Ci siamo mobilitati per la pace in Ucraina e in Medio Oriente, per un’Europa più forte, capace di reggere la sfida dei mutamenti straordinari nello scenario geopolitico mondiale e nelle relazioni con gli Usa di Trump". "Ora possiamo guardare con fiducia alle prossime scadenze politiche, alla campagna per il No al referendum sulla magistratura e soprattutto alla preparazione dell’alternativa alla destra", continua Sereni, "un percorso sul programma da costruire con l’Italia e per l’Italia, nei territori, coinvolgendo forze sociali ed economiche, amministratori, terzo settore, competenze. Dall’Assemblea di oggi esce un Pd plurale più unito e più solido, con una linea chiara e una leadership capace di ascolto e di sintesi".