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Italia Viva preclude il confronto - intervista a Franco Mirabelli su Affaritaliani.it

24 Gennaio 2021

"Se si vuole un confronto vero bisogna creare le condizioni. Ad oggi siamo alle dimissioni delle ministre di IV, ai giudizi pesantissimi dati da Renzi sul presidente del Consiglio e sulla maggioranza e alla minaccia di un voto contrario a priori, senza averla letta, sulla relazione di mercoledì sullo stato della giustizia. Per ora mi sembra sia prima di tutto IV a dare giudizi che precludono il confronto". Con queste parole il vicecapogruppo del Partito Democratico al Senato Franco Mirabelli, interpellato da Affaritaliani.it, commenta l'apertura a Italia Viva del ministro Dem Francesco Boccia.

Governo, Bellanova: silenziare i bulli e basta minacciare il voto - "I ricatti quali sarebbero? Quello di dire che il Paese è fermo?", nella maggioranza "tanti riconoscono che abbiamo posto questioni vere e che non abbiamo fatto una battaglia strumentale". Lo ha detto a SkyTg24 la senatrice e coordinatrice nazionale di Italia Viva Teresa Bellanova. "Bisogna mettere il silenziatore a chi pensa di fare azioni da bullo, il Paese va ripreso per mano e vanno fatte politiche giuste" ha aggiunto Bellanova, sottolineando che "non si fa un servizio al Paese minacciando le elezioni, non le considero una minaccia ma in questa situazione vengono citate per portare alcuni parlamentari a fare un cambio di casacca per conservare il proprio scranno parlamentare, questo determina disgusto". "In questo momento andare al voto significa bloccare il Paese e saltare tutti gli appuntamenti con l'Europa" e quindi basta "dire o le cose vanno avanti così o ci sono le elezioni", c'è lo spazio "per allargare il perimetro della maggioranza", ha concluso.

Recovery e 'prova del fuoco' per Conte - la settimana chiave per il governo - Si preannuncia infuocata, per il governo, la settimana che si apre lunedi'. Sulle agende dei partiti di maggioranza una data e', in particolare, segnata in rosso: il 27, mercoledi', salvo rinvii dell'ultimo minuto, si votera' in Parlamento la relazione sulla giustizia del ministro e capo delegazione M5s Alfonso Bonafede. Matteo Renzi ha gia' fatto sapere che Italia viva e' per il 'no', cosi' come l'opposizione di centrodestra, che lavora a rinsaldare le truppe. Se non ci fossero nuove defezioni, al Senato, la coalizione di centrodestra, con i suoi 140 voti, sommata a Iv, 16, potrebbe mettere in seria difficolta' il governo (nel voto di fiducia di martedi' scorso la maggioranza si e' fermata a 156, grazie alla presenza dei senatori a vita). E' probabile che per tutto il weekend e i primi due giorni della settimana, non si fermera' il lavoro dei pontieri, impegnati ad allargare il perimetro della maggioranza in vista del voto di mercoledi'. Per il Pd l'allargamento e' una priorita'. I dem guardano a Forza Italia e alla stessa Iv, mentre nei giorni scorsi il M5s ha chiuso le porte ai tre centristi dell'Udc, dopo l'inchiesta in cui e' rimasto coinvolto il segretario Lorenzo Cesa (che, indagato, si e' subito dimesso). Il 'faro' della maggioranza, con il rischio di una crisi di governo sempre alle porte dopo l'abbandono di Iv, e' puntato anche sulle commissioni parlamentari. In quasi tutte le commissioni, infatti, il partito di Matteo Renzi tiene in scacco la maggioranza e quindi l'obiettivo della nascita di un nuovo gruppo risulta fondamentale perche' sarebbe possibile un riequilibrio dei componenti. A inizio settimana il presidente del Consiglio ha poi in programma un nuovo round di incontri per la chiusura del Recovery plan. Lunedi' vedra' i vertici di Confindustria alle 9, Confapi, Cna e Casartigiani. A seguire riunioni con Confcommercio, Confartigianato e Confesercenti. Martedi' sara' il turno dell'Abi, e alle 10, poi, Conte partecipera' alla riunione della Conferenza Stato-Regioni. Mercoledi' 27 cade anche il Giorno della memoria, che sara' celebrato con la consueta cerimonia al Quirinale, stavolta, per ragioni di contenimento della pandemia, in video collegamento con le massime cariche istituzionali.


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