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Mef, Baretta: emissioni di titoli Stato meglio di ogni aspettativa

20 Novembre 2020

Rischio di non avvalersi di prestiti Recovery fund, convenienti




"Noi simo in una particolare situazione, che è quella nella quale le emissioni di titoli di Stato stanno andando molto bene, anche oltre tute le aspettative". Lo ha affermato il sottosegretario all'Economia, Pier Paolo 
Baretta, intervenendo al 31esimo workshop annuale, che si svolge online, della Fondazione The European House-Ambrosetti. Secondo Baretta "questo determina un elemento sia positivo, da un lato, sia anche problematico" perché c'è il rischio che ci porti "a non utilizzare appieno tutte le potenzialità" del Recovery fund che invece offre i Paesi di contrarre debito "a termini convenienti, assolutamente da utilizzare, ma tutti - ha concluso - devono sapere che è debito". 


Baretta
: riformare Cig prima che scada blocco licenziamenti
O si rischia "una marea" di tagli "socialmente insostenibile"

"Noi già in queste ore noi stiamo spingendo per attivare un tavolo con i sindacati e le imprese per le politiche attive del lavoro, perché quando il 31 marzo finirà il blocco dei licenziamenti e ritorniamo in una condizione ch non sarà ancora ottimale, dal punto di vista economico, anzi sarà piena di problemi, noi dovremo avere qualche risposta in termini di riforma degli ammortizzatori sociali e delle politiche attive del lavoro". Lo ha affermato il sottosegretario all'Economia, Pier Paolo 
Baretta, intervenendo al 31esimo workshop annuale, che si svolge online, della Fondazione The European House-Ambrosetti. Bisogna intervenire "perché questo ritorno ad una 'normalità' - ha avvertito - non si traduca invece soltanto in una marea di licenziamenti che sarebbe socialmente insostenibile. In questo, la questione della formazione, e nello specifico sul mondo del lavoro, è una questione decisiva".


Azzardo: Baretta, riordino con regole omogenee per tutti

Regole omogenee a livello nazionale e riorganizzazione del settore anche con la diminuzione dell'offerta per fare del gioco un aspetto 'normale' della vita, "obiettivo che si può raggiungere attraverso la lotta all'illegalità e il contrasto esplicito al gioco compulsivo, anche da parte degli operatori". Questa la strada tracciata per il riordino del settore del gioco d'azzardo legale dal sottosegretario al Mef Pier Paolo 
Baretta alla presentazione dello Studio Cgia Mestre 'Il Gioco legale in Piemonte'. Come tempistiche Baretta ha indicato "il 2021 per fare questo riordino e immaginare poi che tutta la struttura delle gare possa partire dal 2022. L'obiettivo principale è quello di arrivare a far sì che il gioco in italia sia considerato una condizione normale della vita, e perché lo sia è che chi lo frequenta lo faccia in maniera non assidua". Da qui la necessita "di una lotta esplicita a ludopatia, a compulsività anche da parte degli operatori che devono essere protagonisti di un ripensamento di se stessi per una gestione del gioco come normalità nella vita delle persone". Per il sottosegretario, per realizzare l'obiettivo "il primo criterio è riorganizzare l'offerta, compresa una sua possibile riduzione, e i margini ci sono. Secondo punto l'omogeneizzazione nazionale delle regole, perché regole diverse non sono più gestibili", ha concluso auspicando un'intesa con gli operatori sulla strada indicata.


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