Registrati

Privacy

Informativa ai sensi dell'art. 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196. La raccolta e il trattamento dei dati sono effettuati limitatamente ai fini connessi alla gestione operativa e amministrativa del servizio. I dati sono trattati con strumenti informatici e telematici e non saranno comunicati a terzi. Il titolare del trattamento è AreaDem.
* Acconsento al trattamento dei miei dati personali
Log in

 
Registrazione al sito - Login al sito

Ue, Sassoli inaugura mostra Femmes: contrastare povertà, no a mondo di privilegiati

16 Ottobre 2020



"Non stiamo soltanto inaugurando una mostra di fotografie. Noi, qui e adesso, affermiamo un principio: le istituzioni pubbliche devono essere vicine ai cittadini, soprattutto a quelli più deboli e indifesi. Con questo spirito abbiamo aperto l'edificio Kohl alle donne senza tetto in collaborazione con Samusocial e costruito una forte rete di solidarietà a Bruxelles, Strasburgo e Lussemburgo". Il presidente del Parlamento Europeo David Sassoli ha inaugurato con queste parole la mostra organizzata dalla ong Samusocial, ribadendo la necessità dei governi e delle istituzioni nazionali di concentrarsi sulla lotta alla povertà, all'emarginazione e alla disuguaglianza. La mostra 'Femmes', che racconta la storia delle donne ospitate al Parlamento europeo durante i mesi più duri della pandemia di Covid-19, rimarrà esposta al Parlamentarium fino a febbraio 2021. Ha lanciato un appello: "Abbiamo bisogno di voi, perché insieme possiamo cambiare l’Europa, renderla più vicina alle persone perché più giusta, capace di sconfiggere la povertà e le disuguaglianze. Non vogliamo un mondo di privilegiati".

"Il Covid-19 ci ha rivelato tante realtà: ha rivelato la nostra fragilità, il nostro essere importanti l’uno per l’altro, l’importanza della sanità pubblica, l’importanza di agire insieme e di collaborare per il bene comune. Ma, dopo anni di silenzio colpevole, è anche venuta alla luce una realtà che molti negavano: quella della povertà e della emarginazione", ha detto Sassoli. "La verità è che in questi anni la 'crescita' è stata solo per pochi e sono cresciuti solamente i mercati, dove le persone svolgono il ruolo di consumatori o spettatori. Per questo è stata nascosta la povertà. Noi invece vogliamo parlarne, per una ragione molto semplice: la povertà non va nascosta. Per me la povertà va combattuta e sconfitta, questo deve essere il nostro modo di affrontare la ricostruzione dopo le devastazioni socio-economiche create dalla pandemia", ha proseguito.

"E' il nostro chiodo fisso nel negoziato in corso con il Consiglio europeo per il bilancio pluriennale della Ue: usare la leva delle enormi risorse economiche che l’Ue metterà a disposizione di tutti per cambiare il modo di vivere, non per restaurare il passato così come era. Per avere finalmente una economia ecologicamente sostenibile, che valorizza le risorse del pianeta e non le impoverisce, che abbia al centro il bene di tutti e non solo il profitto di pochi", ha detto il presidente. Inoltre, ha esortato: "Dovremo combattere insieme, ache più di prima. Cominciando a denunciare come una vergogna il fatto che, spesso purtroppo, a voi vengano negati pochi soldi per le vostre iniziative, mentre altri fanno circolare miliardi di euro per investimenti finanziari che arricchiscono pochi privilegiati".


Commenta... oppure


torna su

Agenda

DoLuMaMeGiVeSa

Rassegna stampa