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Mediterraneo: Sereni, lavorare più che mai per un futuro comune

13 Maggio 2020

Libia, Missione Irini sarà equilibrata e imparziale




Da NY #StandUpTogether: Sereni, ritorneremo forti e grandi, lavoriamo insieme 

Libia: Sereni, nessuna soluzione militare, serve cessate fuoco

"Ora piu' che mai e' il momento di lavorare per un futuro comune, condiviso e migliore nelle relazioni tra i Paesi che si affacciano" sul mar Mediterraneo: e' l'auspicio espresso dalla vice ministra Marina 
Sereni, aprendo i lavori del webinar promosso dalla Rete Italiana per il Dialogo Euro mediterraneo, che introduce la "Ponza Prima-Med Initiative" sull'ambiente, i cambiamenti climatici, l'economia circolare e il cibo, anche in considerazione dell'impatto della pandemia di Covid-19 sull'area. "La bellissima isola di Ponza, insieme a Ventotene, grazie al Manifesto di Altiero Spinelli, rappresenta -ha aggiunto Sereni- un simbolo molto importante nella costruzione dell'Integrazione europea, angoli preziosi del Mediterraneo in cui e' nata un'idea forte, un pilastro che ha segnato e segna la storia del nostro continente". E poi ha proseguito: "Ci apprestiamo a festeggiare il 25/o anniversario della Dichiarazione di Barcellona grazie alla quale le sponde del Mediterraneo hanno potuto in questi decenni avvicinarsi. Ora piu' che mai e' il momento di lavorare per un futuro comune, condiviso e migliore nelle relazioni tra i Paesi che si affacciano su questo mare". "L'attuale momento che ci obbliga a osservare una distanza fisica tra di noi - ha infine sottolineato la vice ministra - deve essere l'occasione per riflettere e renderci ancora piu' consapevoli di quanto l'interdipendenza globale e regionale sia fattore ineludibile nelle relazioni internazionali. Un'interdipendenza che per l'Europa deve sempre piu' diventare un investimento strategico verso il Mediterraneo allargato e l'Africa: salute, green economy, lotta al cambiamento climatico, sicurezza alimentare, cultura, debbono diventare i cardini di una agenda positiva comune alle due sponde del Mediterraneo". 


Sereni con collega Algeria, 'piena sintonia sulla Libia'
Videochiamata anche su missione Irini e rapporti bilaterali

La Vice Ministra degli Esteri, Marina 
Sereni, ha avuto oggi una videochiamata con il Sottosegretario agli Affari Esteri della Repubblica di Algeria, Rashid Bladehane. Lo rende noto un comunicato. Ricordando l'ottimo stato dei rapporti bilaterali tra Italia e Algeria, Sereni e Bladehane hanno concordato sull'importanza di rilanciare la cooperazione politica, economica e di sicurezza attraverso l'organizzazione di incontri di alto livello tra i rispettivi governi su materie di interesse comune, non appena le condizioni sanitarie nei due Paesi lo consentiranno. L'Algeria è un partner commerciale strategico per l'Italia che vanta in quel Paese una consolidata storica presenza di grandi imprese italiane. Grande attenzione nel corso del colloquio al dossier Libia. La Vice Ministra, registrando piena sintonia con il suo interlocutore, ha sottolineato il forte impegno del nostro governo per un cessate il fuoco e la ripresa del dialogo politico a guida Onu, nell'ambito di quanto stabilito nel corso della Conferenza di Berlino dello scorso gennaio. Sereni ha ribadito con il collega algerino la necessità di procedere quanto prima alla nomina del Rappresentante Speciale del Segretario Generale Onu per la Libia. Da parte algerina - sottolinea il comunicato - è stata evidenziata una chiara condivisione delle posizioni italiane, unitamente alla determinazione a contribuire in maniera attiva e partecipe alla ricerca di una soluzione pacifica del conflitto nel Paese vicino. Nel sottolineare l'importanza del ruolo europeo, la Vice Ministra ha ricordato il convinto impegno del nostro governo nella missione navale Irini, di cui l'Italia ha assunto il comando. A questo proposito, ha ribadito che essa "sarà equilibrata, imparziale e volta esclusivamente al rispetto dell'embargo da parte di ognuno".


Libia: Sereni, Missione Irini sarà equilibrata e imparziale

La missione Ue Irini sulla Libia sarà "equilibrata, imparziale e volta esclusivamente al rispetto dell'embargo da parte di ognuno''. E' quanto ha ribadito la vice ministra degli Esteri Marian 
Sereni, che oggi ha avuto una videochiamata con il sottosegretario agli Esteri della Repubblica di Algeria, Rashid Bladehane, durante la quale grande attenzione è stata dedicata al dossier Libia. La vice ministra, registrando la piena sintonia con il suo interlocutore, ha sottolineato il forte impegno del nostro Governo per un cessate il fuoco e la ripresa del dialogo politico a guida Onu, nell'ambito di quanto stabilito nel corso della Conferenza di Berlino dello scorso gennaio. Sereni ha ribadito con il collega algerino la necessità di procedere quanto prima alla nomina del rappresentante speciale del segretario generale dell'Onu per la Libia. Da parte algerina è stata evidenziata una chiara condivisione delle posizioni italiane, unitamente alla determinazione a contribuire in maniera attiva e partecipe alla ricerca di una soluzione pacifica del conflitto nel Paese vicino. Nel sottolineare l'importanza del ruolo europeo, la vice ministra ha ricordato il convinto impegno del nostro Governo nella missione navale Irini, di cui l'Italia ha assunto il comando. 
Ricordando poi l'ottimo stato dei rapporti bilaterali tra Italia e Algeria, Sereni e Bladehane hanno concordato sull'importanza di rilanciare la cooperazione politica, economica e di sicurezza attraverso l'organizzazione di incontri di alto livello tra i rispettivi Governi su materie di interesse comune, non appena le condizioni sanitarie nei due Paesi lo consentiranno. L'Algeria è un partner commerciale strategico per l'Italia che vanta in quel Paese una consolidata storica presenza di grandi imprese italiane.












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