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Mirabelli: la politica deve avere il senso della misura, non strumentalizzare

22 Maggio 2013




“L’immigrazione in Italia è regolata dalla Legge Bossi-Fini che stabilisce che la clandestinità è un reato, per cui la raccolta di firme che la Lega ha avviato in questi giorni per chiedere che resti il reato di clandestinità non ha senso: i fatti hanno dimostrato che quella legge non funziona.
La gestione dei profughi è stata gestita dall’allora Ministro dell’interno Maroni. A fine febbraio, tutti i profughi che erano in Italia - cioè coloro che erano stati accolti perché avevano chiesto asilo politico e sono rimasti in carico alle organizzazioni umanitarie -  si sono trovati senza più alcun riferimento, senza un tetto e non hanno avuto la possibilità di un lavoro, rimanendo allo sbando completo in quanto non hanno più ricevuto l’assistenza delle associazioni perché queste non hanno più avuto il mandato di occuparsene.
La storia di Kabobo si inscrive in questo quadro: era stato abbandonato a se stesso. Per questo va cambiata la legge sui rifugiati che consente tutto ciò.
Ognuno deve assumersi le proprie responsabilità: chi ha fatto le leggi deve assumersi la responsabilità di cambiarle se queste non funzionano.
Ognuno deve avere anche la responsabilità di tenere un clima diverso da quello che si è creato i questo Paese e la politica deve dire ai cittadini che è qui a cercare di risolvere i problemi, non a inventarsi argomenti per cercare capri espiatori.
Siamo un Paese che vive una grande crisi e una grande disperazione, di episodi luttuosi ce ne sono tutti i giorni. Se la politica di fronte a tutto questo cerca di risolvere il suo problema scaricandolo addosso a qualcuno anche facendo campagne che non c’entrano nulla con quello che è successo, non fa il suo lavoro ma fa dei danni, crea ancora più insicurezza, più paura, più preoccupazioni.
Gli immigrati sono coloro che consentono al sistema previdenziale italiano di reggere (in quanto, se regolari, versano contributi che poi, il più delle volte, non ritirano perché nell’età della pensione tornano nel Paese d’origine), anche la Confindustria fa degli studi per dimostrare che l’immigrazione serve al nostro Paese ma certamente non può essere un’immigrazione clandestina.
I delinquenti sono quelli che commettono reati e non esistono categorie: cercare capri espiatori tra i rom, gli immigrati, le persone di colore non aiuta a risolvere il problema.
La politica non deve strumentalizzare ma deve fare le cose che servono. La prima cosa che serve è avere il senso della misura su queste cose perché altrimenti si fa un pessimo servizio alla collettività e la gente perde fiducia nelle istituzioni. Anche ieri ci sono stati episodi di strumentalizzazione inaccettabile per cui esponenti politici del PDL hanno proposto di picconare i sindaci di Milano e di San Giuliano Milanese (come dimostra il volantino fatto girare su facebook dal coordinatore del PDL di San Giuliano Milanese)”.
Lo ha detto Franco Mirabelli, senatore del Partito Democratico durante la trasmissione Iceberg.
 
“Niguarda non ha bisogno delle ronde perché è un posto vivo ma è successo che alle 5 del mattino un pazzo è andato in giro a picconare la gente e nessuno ha chiamato la polizia perché evidentemente le persone non si fidano più delle istituzioni e della politica se noi diamo questo spettacolo. Di fronte a fatti come questo – ha concluso Mirabelli - la politica deve fare un passo indietro rispetto alle discussioni e alla propaganda e dire, invece, che cosa si può fare affinché i cittadini siano più sicuri. Per questo bisogna dire che la sicurezza non è né di destra né di sinistra, in quanto è un diritto che va garantito ai cittadini e rispetto a cui tutti si impegnano. Per questo serve anche una legge che tuteli maggiormente le vittime dei reati rispetto a quanto avviene oggi e serve modificare la legge che regola il diritto d’asilo.
Le strumentalizzazioni fanno solo male: prendiamo esempio dalla comunità di Niguarda che ha rifiutato ogni strumentalizzazione”. 

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