"Non ha alcun senso pensare di realizzare un'opera come il ponte sullo Stretto in un'area ad elevatissimo rischio sismico, quale è quella che interessa la Sicilia e la Calabria. Ora anche uno studio dell'Ingv conferma ciò che è evidente ma che solo il ministro Salvini, pervicacemente, continua a portare avanti per motivi esclusivamente di propaganda". Lo dice il segretario regionale del Pd Sicilia e capogruppo Pd in commissione Trasporti alla Camera, Anthony Barbagallo riferendosi a uno studio del 2025 pubblicato sulla rivista internazionale Tectonophysics e condotto da un gruppo di ricercatori dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. "Si tratta ora di prendere atto del lavoro di Ingv con Consiglio nazionale delle ricerche ed alcune università italiane ed europee che aggiunge nuovi dettagli a quanto già evidenziato negli anni e che fornisce una una visione più chiara e completa della struttura geologica dello Stretto - aggiunge - E fatto questo chiudere una volta per tutte il triste capitolo del ponte voluto da questo governo e finanziato sottraendo fondi e risorse al Sud e alla Sicilia in particolare. Sono necessari ulteriori studi e approfondimenti prima di iniziare i lavori, di fronte ad una situazione molto più complessa di quello che si pensava, come ha detto anche il geologo Mario Tozzi. E' da irresponsabili proseguire a testa bassa ignorando gli avvisi che provengono dalla comunità scientifica. Ci auguriamo che il governo ne prenda atto e - conclude - si fermi in tempo".