"Nell'intervista di oggi, Nordio non solo non ha ritrattato le sconcertanti dichiarazioni di ieri, definendo il CSM un meccanismo paramafioso, ma ha rivendicato le sue parole annunciando che dirà frasi anche peggiori. È la conferma di una strategia deliberata di delegittimazione della magistratura. La mafia non è una metafora, ma un sistema criminale che ha assassinato magistrati e servitori dello Stato. Evocarla per descrivere il Csm è gravissimo e mina la fiducia dei cittadini nella giustizia. Un ministro della Giustizia che delegittima la magistratura tradisce il proprio mandato costituzionale e incrina l’equilibrio tra i poteri. Indipendentemente da come andrà il referendum, magistratura e altre istituzioni rischiano di uscirne estremamente indebolite agli occhi dei cittadini. A questo punto ci aspettiamo che la Presidente del Consiglio chiarisca se condivide questa linea. È in gioco la credibilità dello Stato". Lo dichiara la senatrice Beatrice Lorenzin, vicepresidente del gruppo Pd.