"La consigliera leghista Cappellari chiede al Partito Democratico di chiarire da che parte sta. La domanda andrebbe rivolta alla sua maggioranza: perché la destra che governa in Lombardia, a Roma e ha propri rappresentanti a Bruxelles non riesce a farsi ascoltare nemmeno quando sono in gioco gli interessi della nostra Regione?". Lo dichiara Silvia ROGGIANI, Segretaria regionale del Partito Democratico della Lombardia e deputata. "Mentre in Lombardia si continua a celebrare l'autonomia differenziata, nei fatti la Regione rischia di perdere fino a un miliardo di euro di fondi europei nel ciclo 2028-2034. È scritto nella Relazione programmatica della stessa Regione, come denunciato dal consigliere Gian Mario Fragomeli: le proposte sul nuovo Quadro Finanziario Pluriennale comporterebbero una drastica riduzione delle risorse per coesione e agricoltura e una centralizzazione della gestione. Esattamente ciò che la Lombardia dice di voler contrastare". "Ma a Bruxelles il vicepresidente della Commissione è Raffaele Fitto, espressione della stessa maggioranza che governa a Roma. E a Roma c'è il Governo Meloni. È difficile sostenere che la Lombardia sia vittima di altri quando a decidere sono gli stessi alleati politici". ROGGIANI richiama anche il decreto Energia: "L'assessore regionale Massimo Sertori ha espresso oggi sul Corriere della Sera un giudizio severo, parlando di effetti negativi immediati per il settore senza benefici certi sulle bollette nel breve periodo.