ࡱ                >  	               Z          \          Y                   J   bjbjqq                   .`  e e B                                                                      J      J                                                               <                h                                                  d     f      f      f      f      f      f  $   M                                                                                                                                    Q      Q      Q        :                           d              Q                                                            d              Q      Q                                                                                                  *                                 P       0           ,   y        |   y                                                                                   y                                   Q                                                                                                              ;                                                                                                                                                                         y                                                                                                                    J  
  T  :                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                           Affrontiamole sfidedel cambiamentoLe proposte di CortonaAffrontiamo le sfide del cambiamento. La societ post-industriale, la globalizzazione, linnovazione tecnologica, lenorme dilatazione delle possibilit affidate alla libert individuale hanno portato con s dilemmi in larga misura nuovi: equit-efficienza, tutele-merito, protezione-concorrenza, diritti sociali-competitivit. Dilemmi che non possono essere ricondotti al confronto tra pubblico e privato che saprebbe veramente di vecchio ed ideologico.  Se i progressisti vogliono essere una forza che aspira a governare gli eventi e non a subirli, devono accettare la sfida di questi cambiamenti dando un senso attuale ai valori che raccontano la loro storia: dignit della persona, solidariet, uguaglianza. Con questi valori dobbiamo dare forma concreta alla speranza di un futuro diverso e migliore. Del resto il cambiamento  lessenza del nostro essere forza di progresso: non rinunciare a cambiare il mondo se non vogliamo che il mondo cambi noi, spazzi via le nostre domande di libert, benessere, giustizia, solidariet, crescita sostenibile. Essere progressisti significa avere un orizzonte avanti a noi. Ed  in quellorizzonte la differenza tra noi e la destra, e anche il senso del nostro impegno. La destra in questi anni si  arroccata nel presente rinunciando ad affrontare la sfida della modernit: da un lato ha abdicato al governo del cambiamento affidandosi alliniziativa del singolo e destrutturando ogni forma di istituzione, dallaltro ha fatto appello alle paure che si annidano nella societ denunciando i rischi del futuro limitandosi a blandirle con qualche forma di conservatorismo compassionevole. In questo senso la destra  stata ed  conservatrice.La crisi globale rappresenta unoccasione importante per rilanciare la nostra proposta a fronte della messa in crisi del messaggio della destra. La crisi ha infatti travolto le illusioni che promettevano una libert individuale senza regole, fuori da ogni legame sociale e istituzionale. Daltro canto anche le mura delle identit, delle piccole patrie che avrebbero dovuto garantire le nostre certezze si sono dimostrate sottili. Il vento impetuoso che attraversa il tempo presente le ha travolte.E tuttavia nuovi punti di riferimento  faticano ad emergere. Si  detto che si sa come si entra in una crisi ma non si sa come se ne esce. Ancora non appare chiara la direzione del cambiamento e le risposte che vengono dalla politica sembrano deboli e incerte. LEuropa appare divisa, lotta per la sua sopravvivenza e sembra appiattirsi su un asfittico rigore finanziario. Gli stati nazionali e i governi sembrano incapaci di reagire. Le culture politiche democratiche sono sfidate nella loro stessa ragion dessere:  messa alla prova la loro capacit di tornare a far contare nellorganizzazione del vivere insieme, oltre ai fattori economici e al rispetto delle leggi, anche i fattori immateriali che nutrono le societ e le democrazie. Non basta, per, evocare valori e principi se non si ha consapevolezza di come declinarli concretamente in una realt in continuo cambiamento. Proviamo a farlo lungo quattro direttrici.Democrazia e rappresentanza sono parole ancora piene di significato Allorigine della crisi vi  una doppia carenza che riguarda il governo della cosa pubblica. Una carenza di governo democratico dei processi politici ed economici ed una carenza di regolazione e di organizzazione della stessa sfera pubblica in grado di rendere efficiente la pubblica amministrazione e lazione di governo. Nel nostro paese il problema  amplificato e reso drammatico da una progressiva corrosione dei legami che tengono assieme la societ, da una illegalit diffusa a tutti i livelli, dal consolidamento di modelli culturali improntati allaffermazione di interessi individuali e parziali da imporre spesso contro linteresse generale, da un progressivo concentramento di poteri economici, mediatici e politici in poche mani senza adeguati contrappesi istituzionali e democratici (conflitti di interessi). Problemi che hanno toccato anche i partiti, incapaci di rigenerarsi, di ridefinire il loro ruolo nella societ, tutti presi dalla rincorsa degli interessi dei singoli e dalla ricerca del consenso senza lelaborazione di una idea guida di societ. Tutto ci ha comportato una crescente delegittimazione delle istituzioni, svuotate del loro ruolo di governo e di garanzia, e della politica nel suo complesso, senza che sia pi possibile distinguere tra chi ha cavalcato questa deriva e chi ha cercato di arginarla.La fiducia dei cittadini nelle istituzioni democratiche e, soprattutto, nella mediazione dei partiti politici  ai minimi termini. I fenomeni di disaffezione sono davanti agli occhi di tutti, analogamente i rischi di una sempre pi marcata involuzione populista sono sempre pi concreti.Tutto ci riduce sia la partecipazione dei cittadini alle decisioni politiche sia la capacit di governo. La concentrazione del potere - si pensi alla perdita di potere di indirizzo del Parlamento nei confronti del Governo - e la progressiva destrutturazione dei corpi intermedi non aumenta lefficienza delle istituzioni politiche, n accresce la competitivit del Paese, ma concorre solo ad aumentare le divisioni e i conflitti sociali. La capacit di governo delle istituzioni rappresentative ha infatti bisogno di partecipazione organizzata e meditata, ha bisogno di sintesi politica. La forza delle istituzioni dipende dalla loro legittimazione democratica, dalla loro capacit di interpretare le attese e le domande delle persone.  Non esistono scorciatoie, non basta la politica dei social network, non serve un leaderismo taumaturgico, c bisogno di una politica migliore, di buona politica.Lidea che alle difficolt della mediazione politica e della sintesi programmatica si possa rimediare attraverso lingegneria elettorale e costituzionale, come ad esempio lintroduzione di norme che prescrivono accordi di coalizione ed impongono semplificazioni elettorali o leggi elettorali maggioritarie con premi di maggioranza che affermino forzatamente il bipolarismo,  una idea che lesperienza di questi anni ci ha dimostrato essere priva di fondamento. Se i corpi intermedi,  i partiti e le istituzioni perdono capacit rappresentativa viene meno anche la capacit di governo. Coalizioni ampie e disomogenee possono vincere le elezioni ma non governare; anche le scorciatoie populiste o plebiscitarie possono dare limpressione di sopperire alle difficolt dei processi partecipativi e di governo, ma alla fine si dimostrano incapaci di conferire alle istituzioni quella forza e quella legittimazione di cui necessitano. Lesperienza di questi anni mostra che ricondurre il processo di rappresentanza alla comunicazione-manipolazione del complesso politico-massmediatico non  la soluzione.La democrazia si nutre di passione civile. Di partecipazione. Di cittadinanza attiva. Serve subito una legge che dia piena attuazione allarticolo 49 della Costituzione regolando in senso democratico la vita dei partiti, che sono e rimangono strumenti indispensabili della partecipazione alla politica, a condizione che essi sappiano realizzare unapertura vera e costante alle forze pi vitali del Paese. Ai movimenti, alle associazioni, alle rappresentanze delle realt produttive, al mondo della cultura. Ma  altrettanto necessario restituire autonomia e protagonismo ai corpi intermedi, anche nelle forme diverse da quelle rappresentate da partiti e sindacati, eliminare le incrostazioni e i blocchi di potere che hanno ostruito i canali della loro partecipazione attiva alla politica.Buona politica per noi, dunque,  ridare voce al cittadino. Garantire trasparenza nella vita dei partiti, a cominciare dai costi della politica e dalluso delle risorse pubbliche. Assicurare un ricambio dei gruppi dirigenti nel segno del merito e delle competenze.Per il bene comune: una proposta di societ che parli agli esclusiGli anni Novanta hanno portato il Paese a confrontarsi con un mondo con minori protezioni sul fronte economico e sociale. Lintervento pubblico diretto e il welfare generalista messo a punto nel dopoguerra hanno mostrato segni di appesantimento. Durante la Seconda Repubblica, la risposta  venuta da immissioni nella societ di dosi di concorrenza e privatizzazioni con lobiettivo di disintermediare lo Stato nelleconomia secondo il motto dallo Stato produttore allo Stato arbitro. Le forze progressiste sono state lartefice della stagione delle riforme negli anni 90 poggiando su due pilastri: centralit dellindividuo nel determinare le sue scelte pur in un contesto plurale; principio di solidariet secondo cui occorre garantire la parit dei punti di partenza a tutti gli individui e luguaglianza dei risultati per alcuni beni essenziali. Questa proposta  attuale e non pu essere abbandonata,  la giusta prospettiva per affrontare le sfide che abbiamo di fronte ma occorre riflettere sui suoi limiti: luguaglianza dei punti di partenza  difficile da definire e storicamente negli ultimi decenni  cresciuta la diseguaglianza e lo scalino per esercitare pienamente diritti sociali (ma anche civili)  aumentato (si pensi solo allistruzione). Occorre dare maggiore forza alla prospettiva delluguaglianza dei risultati secondo il criterio del bisogno degli individui; c un rischio di scivolamento dal liberalismo verso un liberismo in cui lunica forma di intermediazione degli interessi  rappresentato dal mercato con uno Stato minimale che deve semplicemente garantire la legalit. Anche qui il motto I mercati finanziari selezionano gli investimenti meglio dello Stato suonava bene a molti. Questo  successo anche perch la possibilit di governare leconomia su temi di equit tramite strumenti compatibili con lefficienza (incentivi)  stata sopravalutata (le famose autorit di regolazione). Maturata questa esperienza, i progressisti debbono puntare a costruire ambiti e meccanismi in cui gli attori economici interagiscono tra di loro fuori dalla logica dei puri rapporti di potere o di forza economica in modo tale da fare emergere i valori che fanno parte della loro storia. Momenti in cui si possa dare forma alla rappresentanza degli interessi componendoli tramite la stipula di nuovi patti sociali. Questo porta ad una strategia a geometria variabile imperniata su tre attori: Stato, mercato e corpi intermedi. Alcuni esempi: venuta meno la centralit della forma di rappresentanza sindacale classica, occorre ridefinire forme di partecipazione, remunerazione e di tutele dei lavoratori in azienda, attivare forme di partecipazione delle comunit per la costruzione di infrastrutture e la prestazione di servizi locali, consolidamento delle istituzioni nel mezzogiorno, patto intergenerazionale che dia opportunit ai pi giovani, identificazione (da parte della politica) del progetto di sviluppo (non solo economico) del paese e partnership pubblico-privato per realizzarlo, politiche per il territorio.Protezione: per una comunit aperta e inclusivaLa recente crisi finanziaria ha messo repentaglio la stabilit del sistema finanziario ed economico. La crisi ha palesato che i rischi possono essere sistemici: non riguardano il singolo individuo o la singola impresa ma la societ nel suo complesso. Questo ha posto le basi per una crescente domanda di protezione da parte degli individui. Il fenomeno  di magnitudo talmente forte e i governi sono talmente deboli che le risposte mancano: gli Stati stessi rischiano di essere vittime della crisi finanziaria. I problemi sul fronte del welfare vengono in realt da lontano. Dobbiamo fare i conti con il costo delle conquiste sociali e dei diritti e con il rischio che il loro riconoscimento risulti, in unepoca di risorse scarse, meramente astratto o velleitario. Linvecchiamento della popolazione non  un fatto di oggi. Tre sono i pilastri attorno a cui i progressisti potrebbero organizzare una risposta in tema di protezione. In primo luogo riqualificare la centralit del lavoro ricordando che il lavoratore  in una posizione svantaggiata rispetto al datore di lavoro. Le tecniche di tutela tradizionalmente utilizzate per rispondere alla domanda di protezione (tutela di un diritto con lo strumento della legge; rinvio alla contrattazione collettiva) in molti casi non risultano pi adeguate. La tutela del lavoro non va inoltre in una direzione univoca (contrapposizione tra occupati a tempo indeterminato e quelli a termine). Occorre individuare forme flessibili, pragmatiche che su base decentrata tutelino le diverse forme di lavoro. Un approccio che deve mirare anche a ridefinire il ruolo della rappresentanza sindacale con forme di partecipazione-mediazione allinterno delle imprese. Occorre riportare il lavoro al centro del sistema di produzione della ricchezza, offrire al lavoro una priorit valoriale ma soprattutto economica rispetto ad altre forme di rendita. Una risposta che deve essere perseguita anche premiando il lavoro piuttosto che la rendita tramite lo strumento fiscale.La seconda risposta riguarda il welfare state e lofferta dei servizi e beni pubblici. Il liberismo come risposta alla modernit ha portato ad una disseminazione del rischio a tutti i livelli in un modo del tutto nuovo. Per rispondere al rischio assenza di lavoro/povert, occorre ridisegnare il sistema di welfare nella consapevolezza delle risorse scarse della finanza pubblica. In altre parole, si pu provare ad: allineare contributo (in rapporto alle disponibilit degli individui) e prestazione riducendo le forme di protezione generaliste a carico della fiscalit generale; puntare sulluguaglianza dei punti di partenza ma in senso ampio e non minimale e soprattutto effettivo interpretando pienamente il dettato costituzionale (si pensi a quanto sia antiquato lobbligo del servizio universale nella telefonia che riguarda il telefono fisso di casa quando la differenza oggi la fa la banda larga); affrontare una ad una le tensioni in-out che ci sono nella societ (giovani-anziani, famiglia-lavoro femminile, persone anziane non autosufficienti, persone anziane ancora attive); aprire spazi al privato per i servizi di welfare giungendo a coprire nuove esigenze. I progressisti devono avere messaggi chiari per tutti coloro che adesso si sentono esclusi dal mondo produttivo e sociale: giovani, donne divise tra famiglie e lavoro, anziani attivi e non, immigrati. Infine, per fronteggiare lemergenza del rischio sistemico di fronte al quale siamo tutti nella stessa barca, occorre ripensare un ruolo assicurativo dello Stato nei confronti dei rischi che non dipendono dalle scelte dei singoli individui. Solo per citare qualche esempio: forme pubbliche di accumulazione del risparmio che mettano il risparmiatore al riparo dei rischi dei mercati finanziari, ruolo del pubblico nelle formazione del capitale umano.Un nuovo patto per il futuro: premiare il merito e offrire opportunitViviamo un periodo in cui la finanza sembra aver preso il sopravvento sulleconomia reale e sugli stati mettendone in discussione la stessa sopravvivenza. Occorre un nuovo patto per una societ non ossificata, mobile in cui il talento venga premiato, in cui si riconosca e si premi la qualit come fattore in grado di fare la differenza nella competizione globale e al contempo si producano opportunit, soprattutto per le nuove generazioni in cerca di futuro. Senza ricorrere a facili suggestioni alcune ricette dei progressisti potrebbero essere: un nuovo patto capitale-lavoro che si salvano soltanto assieme (flessibilit e remunerazione legata alla produttivit in cambio di forme partecipazione dei lavoratori nelle imprese e investimenti da parte delle stesse), impegno pubblico in infrastrutture materiali e immateriali, riforme (concorrenza) che scardinino la rendita a tutti i livelli (soprattutto nei servizi) favorendo linvestimento produttivo (strumenti per la crescita delle imprese, spostamento tassazione dal lavoro alla rendita, internazionalizzazione). Accanto a questi interventi che mirano a innalzare la competitivit del sistema c spazio per individuare un ruolo dellItalia nelleconomia globalizzata. Gli aiuti alle imprese debbono essere rivisti e finalizzati al raggiungimento di determinati obiettivi per leconomia nel suo complesso. C spazio per scelte politiche che determinano la vocazione del Paese: innovazione nel manifatturiero, sviluppo dei servizi (esempio compresi quelli alla persona), snodo infrastrutturale, turismo, ambiente. Molte di queste azioni possono concretizzarsi soltanto allinterno di un nuovo progetto per lEuropa. E con lEuropa.Accettare la sfida della modernit, dunque. I progressisti potranno farlo soltanto andando oltre il recinto delle loro storie, delle tradizionali e nobili famiglie politiche, sottraendosi ai condizionamenti di inutilizzabili dogmi ideologici. Per costruire insieme il campo dei democratici, una nuova sinistra capace di tenere il passo del cambiamento.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                $  %  <  =  H  I  c  h          	  %	  f	  m	  	  	  	  	  
  
  	
   
  e
  k
  ̿}qeeYYJ    h hVt CJ OJ QJ aJ  hVt CJ OJ QJ aJ  h9o CJ OJ QJ aJ  hlhi CJ OJ QJ aJ  hU CJ OJ QJ aJ  hFo hVt CJ OJ QJ aJ  hm CJ OJ QJ aJ  h| CJ OJ QJ aJ  h0f h0f CJ OJ QJ aJ  h0f 5CJ OJ QJ aJ hb!: h0f 6CJ OJ QJ aJ h0f CJ  OJ QJ aJ   hl CJ( OJ QJ aJ(  h<n CJ( OJ QJ aJ(        %  <  =  
  d  f  _                k  l                                                                                                                                                                                                                                                                                                        $dh `a$gdVt   $
& F   dh ^  a$gdVt  
  $dh a$gdVt  
  $dh a$gd0f  k
  l
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
        O  P  Z  c  f  ^  _      G  i      Z  _  p                          `  i      O  c          l  m        >  J      |  پپ񱡱        hFo hVt 5CJ OJ QJ aJ hVt 5CJ OJ QJ aJ hZ hVt CJ OJ QJ aJ  h=  CJ OJ QJ aJ  hm CJ OJ QJ aJ  hVt CJ OJ QJ aJ  hFo hVt CJ OJ QJ aJ >|  E        -        E  F  Y  m    
        m          u  |  }                        1  3  <  X      .  =    u   v         5"  ]"  "  ̿̿̿̿̿֡ֆ    h hVt CJ OJ QJ aJ  hz+ CJ OJ QJ aJ  hX2T hVt CJ OJ QJ aJ  h hVt CJ OJ QJ aJ  hFo hVt OJ QJ aJ  hVt OJ QJ aJ  hFo hVt CJ OJ QJ aJ  hVt CJ OJ QJ aJ  h- hVt CJ OJ QJ aJ 4          "  %  &   '  C'  0  ,3  -3  ]3  \5  ^5  6  6  
:  :;  ;;  @                                                                                                                                                                                                                                                                                 $
& F dh a$gdVt   $
& F   dh ^  a$gdVt    $dh `a$gdVt  
  $dh a$gdVt   dh gdVt  "  "  "  "  $  s$  t$  $  /%  y%  %  %  &   '  C'  L'  S'  {(  (  )  )  I*  J*  *  *  *  +  ,  0,  3,  :,  P,  ,  -  -  .  .  .  .  .  }}}q}e}e}}e}}e}   hN5 CJ OJ QJ aJ  h% CJ OJ QJ aJ  hFo hVt CJ OJ QJ aJ  hFo hVt 5CJ OJ QJ aJ hFo hVt OJ QJ aJ  hb!: CJ OJ QJ aJ  h hC CJ OJ QJ aJ  he# CJ OJ QJ aJ  hh  CJ OJ QJ aJ  hz+ CJ OJ QJ aJ  h hVt CJ OJ QJ aJ  hVt CJ OJ QJ aJ '.  /  /  /  /  /  W0  X0  ]0  ^0  e0  f0  0  0  0  1  21  31  ^1  m1  1  1  1  1  02  ?2  {2  3  *3  +3  -3  ]3  3  3  3  4  4  [5  \5  5  5  6  6  78  N8  P8  X8  l8  p8  8  8  8  8  8  8  	:  
:  Y:  [:  :  ';  ;;  ;  <             h"C CJ OJ QJ aJ  hFo hVt 5CJ OJ QJ aJ hlhi CJ OJ QJ aJ  hN5 CJ OJ QJ aJ  h hC CJ OJ QJ aJ  hFo hVt CJ OJ QJ aJ  hVt CJ OJ QJ aJ ?<  <  \=  ~=  =  =  >  >  >  >  >  >  >  >  ?  (?  B?  ?  ?  @  @  @  @  @  
A  @A  A  A  A  
B  'B  _B  bB  B  C  C  C  C  C  D  ;D  tD  D  D  D  D  uE  vE  E  E  (F  BF  F  F  F  F  G  *G  H  H  ;H  EH  }H  徯    hFo hVt 5CJ OJ QJ aJ hm h%8 CJ OJ QJ aJ  hm hVt CJ OJ QJ aJ  h"C CJ OJ QJ aJ  hVt CJ OJ QJ aJ  hFo hVt CJ OJ QJ aJ  h CJ OJ QJ aJ >@  aB  bB  B  F  EI  FI  J                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                
  $dh a$gd|   $
& F dh a$gdVt  
  $dh a$gdVt   $  dh   ^  a$gdVt  }H  H  H  H  3I  4I  5I  DI  FI  HI  YI  ZI  sI  I  OJ  iJ  J  J  J  J  J  ٵٵٵ͵͵                                                                                                                                                                                                            h| h CJ OJ QJ aJ  h<n CJ OJ QJ aJ  hlhi CJ OJ QJ aJ  h| CJ OJ QJ aJ  hS2, CJ OJ QJ aJ  h CJ OJ QJ aJ  hFo hVt CJ OJ QJ aJ  hVt CJ OJ QJ aJ , 1h. A!n"n#$n%                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    ^                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                               2                     0  @  P  `  p                   2  (         0  @  P  `  p                      0  @  P  `  p                      0  @  P  `  p                      0  @  P  `  p                      0  @  P  `  p                      0  @  P  `  p      8  X        V  ~     _HmHnHsHtH    B  ` B   Vt    N o r m a l e       CJ _HaJ mHsHtH                  L A  L          C a r .   p r e d e f i n i t o   p a r a g r a f o     X i  X          T a b e l l a   n o r m a l e      4 
l 4   a      4 k  4           N e s s u n   e l e n c o         D B@  D    Vt    C o r p o   d e l   t e s t o     $a$ CJ j @ j   Vt    P a r a g r a f o   e l e n c o     d  ^m$  CJ OJ PJ QJ aJ tH	PK     !         [Content_Types].xmlj0Eжr(΢Iw},-j4	wP-t#bΙ{UTU^hd}㨫)*1P'	^W0)T9<l#$yi};~@(Hu*Dנz/0ǰ$X3aZ,D0j~3߶b~i>3\`?/[G\!-Rk.sԻ..a濭?   PK     ! ֧   6     _rels/.relsj0}Q%v/C/} (h"O
= C?hv=Ʌ%[xp{۵_Pѣ<1H0ORBdJE4b$q_6LR7`0̞O,En7Lib/Seе   PK     ! ky         theme/theme/themeManager.xmlM
 @}w7c(Ebˮ CAǠҟ7՛KY,e.|,H,lxɴIsQ}#Ր ֵ+!,^$j=GW)E+&
8   PK     ! H  R     theme/theme/theme1.xmlYMoE#F{oc'vGuرHF[xw;jf7q7J\ʯ	AxgfwIFPA}H1^3tH<i{5M¶w{ؿ!p`Dz6*^W	D)/-IS11V(¥@#Zmu)4Pc`;Ptk<>6r=2%@3'M	5BNe	tYI?CK/^|Kx=#bjmo>]F,"BFV zn^3 `ե̳_wr%:ϻ[k.eNVi2],S_sjcs7fW+Ն7`gȘJj|l(KD-ʵ dXiJ؇<x$(:7vɗsKZj{jb_=<;~Ç~me~Oyj,_~3SŗO~{Wݣ
2|Hc"Mry80´L'XKS9,G#}TO9
"1QBN;]YJ/hY%7'IX-\Lʸ}dwqķ7IoiލÉ!IB? º:~ݥKQJɦ6!.*!ގovgUVoC	UYC7^*Co`U)9
I	)hn	2lHA2rt#UM2y )WU]V~8daPnpJo&BZӁc];f́k _|"F	{RU%lhp'n=wO=i>kZov[fDNc@M!͐,a'4Y_wp	>*D8i&X\,Wxҕ=6.^ۄZ*lJ~auԙՍj9
!bM@-U8kp0vbp!H#m|&Hy ȝC)^+Ikio ,A*k,GMg,JnO#KtZ妇|1ikBԥ0jW¦l|Vn[u~3jȦy K$rzQL-V 5-nhxL|UviE>fO(8B#6¯S		ܣioWnsΊ|{epv4Y%W:.t0O%Jݍq7ŔRN)z?@G\׶ǅ8t4~_`zdkH*N69mYiHE=hK&NaV.˒eLFԕU{D	vEꦛdmNU(CNޜR콶3a3/TU-!޲!ljUJ[A++T[Xs/7s b1p߃eBoCd%;x  'hIF'|I{Z.3WSÎBWCdO(,	Q݃@o)i	~SFρ(~+ѐn   PK     ! ѐ     '   theme/theme/_rels/themeManager.xml.relsM
0wooӺ&݈Э56?$Q,.aic21h:qm@RN;d`o7gK(M&$R(.1r'JЊT8V"AȻHu}|$b{ P8g/]QAsم(#L[    PK-      !                       [Content_Types].xmlPK-      ! ֧   6               +  _rels/.relsPK-      ! ky                     theme/theme/themeManager.xmlPK-      ! H  R                 theme/theme/theme1.xmlPK-      ! ѐ     '             	  theme/theme/_rels/themeManager.xml.relsPK      ]  
    <?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="yes"?>
<a:clrMap xmlns:a="http://schemas.openxmlformats.org/drawingml/2006/main" bg1="lt1" tx1="dk1" bg2="lt2" tx2="dk2" accent1="accent1" accent2="accent2" accent3="accent3" accent4="accent4" accent5="accent5" accent6="accent6" hlink="hlink" folHlink="folHlink"/>    B    `       k
  |  "  .  <  }H  J  &   (   )   +   ,   -   /        @  J  '   *   .     8                         @                           0    (    	                    
          B    
        S              	   ?              h8
  GA   B       V   B         >      *urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags
PersonName   p   la Seconda Repubblica	ProductID                     !!  )!  !  !  !  "  B               I   @  l    s  t    /  y      !  !  8  8  5A  EA  B  B  B                          !  !  B      "|( p                         ^`o(    .                     
  ^`h    H    .                     
  pL^p`Lh    H    .                      
  @^@`h    H    .                     
  ^`h    H    .                     
  L^`Lh    H    .                      
  ^`h    H    .                     
  ^`h    H    .                     
  PL^P`Lh    H    .    "|                                                 h  l z+ S2, [4 %8 b!:  hC _ sh lhi <n 9o "C L  N5 % m 0f U | e# Vt =  m     B  B         @       <    p^  ;      ;              B     @      U n k n o w n                                   G  * Ax 	             T i m e s   N e w   R o m a n   5                       S y m b o l   3.  * Cx 	             A r i a l   7    @              C a m b r i a   7.    @	             C a l i b r i   A   $ B              C a m b r i a   M a t h   "  1       n$n$        	  8  	 "    x   	  8  	 "   x       !                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         n  24              B  B                                                                       3q                           HX    )?    Vt    2                     !                             x   x                    " U n a   p r o p o s t a   d i   A R E A D E M   d a   C o r t o n a       
 G a r o f a n i _ F  u s e r                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Oh +'0   P        x                           	            
             $     0     8     @     H          $   Una proposta di AREADEM da Cortona        Garofani_F        Normal        user          2         Microsoft Office Word   @    G    @    , *@    , *   	      	     8                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                               ՜. +,0           h      p                                                                          Camera dei deutati     x      "      B                                         #   Una proposta di AREADEM da Cortona            Titolo                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     	   
                                                                      !   "   #   $   %   &   '   (   )   *   +   ,   -   .   /   0   2   3   4   5   6   7   8   :   ;   <   =   >   ?   @   A   B   C   D   E   F   G   H   J   K   L   M   N   O   P   R   S   T   U   V   W   X   [   R o o t   E n t r y                                                 	           F            Px%*]          D a t a                                                         
                                     1          1 T a b l e                                                                                                9         W o r d D o c u m e n t                                                                                        .`       S u m m a r y I n f o r m a t i o n                           (                                     I           D o c u m e n t S u m m a r y I n f o r m a t i o n           8                                        Q           C o m p O b j                                                                                           }                                                                                                                               
  	           F+   Documento di Microsoft Office Word 97-2003 
   MSWordDoc    Word.Document.8 9q                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                               