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Ora dobbiamo far ripartire il Paese e la sua economia. Ecco il nostro Piano per l'Italia

12 Febbraio 2020

Presentazione in pdf

Dare risposte concrete per guardare al futuro con speranza. Questo il compito del Partito Democratico e questo il senso del ‘Piano strategico per l’Italia’. Cinque obiettivi, cinque linee di azione, che sottoponiamo al governo per rendere il nostro Paese più verde, più veloce, più giusto. Per tutte e tutti.

 

Una scuola che dia opportunità e futuro

Una nuova economia. Una rivoluzione verde

Dall’Italia burocratica all’Italia semplice e connessa

Un Equity Act per ridurre le disuguaglianze

Salute, cura e assistenza per non lasciare soli i più deboli



Una scuola che dia opportunità e futuro

Vogliamo potenziare il sistema della conoscenza italiana con un grande piano di investimenti e un grande progetto formativo. Con una convinzione: l’insegnamento e la conoscenza devono tornare ad essere l’architrave di un ciclo di crescita ed equità. Per far ripartire la mobilità sociale, per dare ai nostri giovani gli strumenti per stare nel domani.

Nessun costo per l’istruzione per le famiglie con redditi Isee fino a 25 mila euro
– Nuovi asili nido
– Libri di testo a costo zero anche per gli studenti delle scuole medie e superiori
– Azzeramento delle rette universitarie
In 5 anni portare la spesa per la conoscenza ai livelli OCSE, con un incremento medio annuo di 4 miliardi
Rendere le scuole più belle e sicure. Tenerle aperte più tempo, rafforzare la loro funzione di presidio sociale del territorio e dotarle di nuove tecnologie informatiche
Pagare di più i nostri insegnanti allineando la loro retribuzione alla media europea e dare loro una nuova centralità
Raddoppiare gli istituti tecnici superiori (ITS), e quelli di formazione tecnica superiore (IFTS), migliorare l’alternanza scuola lavoro. Aumentare le ore dedicate alle attività digitali e linguistiche
Estendere l’obbligo d’istruzione da 3 a 18 anni
Contrastare il precariato dei ricercatori e bandire un concorso per 10.000 nuovi ricercatori

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Una nuova economia. Una rivoluzione verde

L’economia green e il Green Deal europeo, unite a politiche innovative per la crescita, sono una opportunità unica per rilanciare lo sviluppo, creare lavoro, migliorare la qualità della vita e contrastare i cambiamenti climatici.

Piano strategico industriale e stabilità agli incentivi Industria 4.0
Efficientamento energetico di tutti gli edifici pubblici e incentivi per gli edifici privati
Incentivi fiscali green e formazione alla transizione produttiva e culturale sostenibile

Incentivi per la nascita di start up innovative, per la fusione tra piccole imprese, per il ritorno di aziende che avevano delocalizzato all’estero

Riduzione delle emissioni in linea e oltre gli accordi di Parigi
Piano per la prevenzione sismica e contro il dissesto idrogeologico per mettere in sicurezza tutto il territorio
Nuovi treni per i pendolari e rinnovo dei mezzi pubblici
Riconversione green dell’Ilva e Progetto Taranto città verde d’Europa
Colonnine di ricarica per auto elettriche in ogni comune
Potenziamento delle filiere di settore della struttura manifatturiera
Pacchetto finanziario anticrisi, per aiutare le imprese in difficoltà
Programma Invest in Italy per attrarre imprese straniere

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Dall’Italia burocratica all’Italia semplice e connessa

Vogliamo semplificare la Pubblica amministrazione e renderla più vicina ai bisogni di cittadini e imprese. Velocizzare i tempi di realizzazione delle opere, rafforzare le connessioni fisiche e digitali in tutto il Paese.

500 mila assunzioni pubbliche di giovani, creativi, ingegneri, informatici per migliorare la qualità dell’intervento pubblico
Tempi certi nel rapporto con lo Stato per chi investe
– Silenzio assenso nei processi autorizzativi (esclusi obiettivi sensibili come antimafia)
– Diminuzione della pervasività dei controlli
– Premiare la cultura del fare contro la logica dei veti
– Prevedere la possibilità di dissesto organizzativo in caso di non rispetto dei tempi delle autorizzazioni
Digitalizzazione della pubblica amministrazione
Potenziamento infrastrutturale e ampliamento dell’offerta ricettiva con la realizzazione dell’alta velocità Salerno-Reggio Calabria
Piano per garantire accesso al 5g e al digitale in tutto il Paese, assicurando la sicurezza dei dati degli italiani
Favorire lo sviluppo di un grande player nazionale del mondo digitale
Blockchain per certificazioni private e pubbliche

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Un Equity Act per ridurre le disuguaglianze

In un Paese in cui le disuguaglianze economiche, e non solo, crescono rapidamente, vogliamo ricostruire fiducia nel futuro, dando sicurezze e risposte alle crescenti fragilità. Per questo il nostro obiettivo è tutelare le persone che vivono e lavorano in un mondo in rapidissimo cambiamento.

Abbassare le tasse per i redditi bassi e medi e rendere il sistema fiscale più semplice ed equo
Rafforzare le azioni di contrasto all’evasione
Realizzare la parità salariale uomo/donna, l’Equo compenso e investire sulla formazione continua
Istituire l’assegno unico per le famiglie con figli che potenzi gli attuali sistemi di agevolazioni
Aumentare i finanziamenti e far rispettare le convenzioni internazionali contro la violenza sulle donne
Investire su periferie e aree interne e creare un coordinamento per i sindaci dei piccoli comuni
Realizzare appalti pubblici sui servizi alla persona che puntino all’innovazione sociale e non al massimo ribasso
Coordinamento contro la concorrenza fiscale nell’Ue e delle grandi multinazionali

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Salute, cura e assistenza per non lasciare soli i più deboli

Il Sistema sanitario nazionale è un patrimonio, una forza, che dobbiamo difendere e valorizzare. In Italia, lo Stato cura e continuerà a curare, ma buona parte dell’assistenza è delegata oggi ai pazienti stessi e ai loro cari. Occorre uno Stato vicino a queste solitudini. Per questo vogliamo rendere le politiche per la non autosufficienza un diritto di cittadinanza.

Potenziamento del fondo sanitario nazionale per assumere 100 mila tra medici e infermieri
Eliminazione delle liste d’attesa
Un piano per i neonati affinché siano gratuite tutte le spese sostenute nei primi mille giorni di vita
Gratuità delle cure odontoiatriche a partire dai redditi bassi
Aumento di 100 euro l’anno, per 3 anni, dell’indennità di accompagnamento
Istituzione della figura dell’infermiere di comunità per l’assistenza domiciliare ai malati
Legge per la non autosufficienza e riforma strutturale per favorire l’assistenza domiciliare ai malati


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